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Scritto da: Città e Territorio

Baku: i principali interventi

Baku: i principali interventi

Baku Crystal Hall
Spazio multifunzionale, sede dell’Eurovision Song Contest 2012 per cui è stato espressamente edificato, il complesso sorge nella National Flag Square, la vasta area nella zona meridionale della città, sede del colossale pennone da 162 m (record mondiale), su cui sventola la bandiera azera, delle dimensioni di 70 x 35 m. L’arena, destinata ad accogliere spettacoli musicali e sportivi e con una capacità fino a 25.000 spettatori, è stata edificata in meno di nove mesi grazie al lavoro congiunto di Gmp-Architekten von Gerkan, Marg and Partner, Alpine Bau Deutschland e Nüssli International, su progetto di Volkwin Marg e Hubert Nienhoff con Markus Pfisterer. La facciata a membrana illuminata, che ricopre la struttura in acciaio (lunga circa 206 m, larga 168 e alta 25), conferisce all’edificio una caratteristica struttura cristallina rivestita di 9.500 luci a led.
Geidar Aliev Center
Avviato nel 2007 come nuovo polo culturale della città, il complesso progettato da Zaha Hadid Architects e dedicato all’ex presidente, dopo una parziale apertura il 12 maggio per celebrare l’ottavo anniversario della Geidar Aliev Foundation, sarà inaugurato in autunno. Su una superficie di 100.000 mq, ospiterà un centro congressi da 21.000 mq (alto fino a 22 m), un museo, una biblioteca e un parco per sculture all’aperto. Caratterizzato da un andamento fluido in forma di sinuose increspature (ciascuna dedicata a una specifica funzione), pareti di vetro e pelle metallica, si colloca ai margini del centro urbano, in un’area interessata da vasti progetti di riqualificazione urbana (residenze, uffici, hotel e centro commerciale, la nuova Cultural Plaza). Rampe collegano i diversi livelli interni e consentono percorsi continui dalla biblioteca, al piano terreno e orientata a nord, al museo al piano superiore, al centro congressi (costituito di tre diverse sale), cui si giunge attraverso uno spettacolare ponte sospeso che attraversa il foyer.
Flame Towers
Tra i più articolati progetti di grattacieli recentemente realizzati nel mondo, il complesso progettato da Hok è composto di tre torri (ispirate nella foggia alle fiamme, simbolo dell’Azerbaigian), per un’altezza compresa tra i 208 e i 235 m (sarà l’edificio più elevato di Baku), 234.500 mq di superficie edificata e un costo di 350 milioni di dollari. La torre maggiore (33 piani) ospita 130 appartamenti; quella settentrionale (30 piani) un albergo da 250 stanze; quella orientale (28 piani) accoglierà un centro per affari. Il basamento, connessione fra i diversi blocchi, ospita i servizi. Avviati nel 2007, i lavori sono in via di completamento (con un anno di ritardo rispetto a quanto previsto dal contractor, la Dia Holding, a capo anche del progetto per l’Aliev Center) per quanto riguarda gli interni, mentre le facciate sono state già utilizzate, nell’occasione dell’Eurofestival, come giganteschi schermi illuminati con 10.000 luci a led, progettate da Osram insieme al light designer americano Francis Krahe. Il complesso è collocato ai margini del centro storico, in posizione rialzata sulla collina che domina la baia, dirimpetto alla sede del Parlamento e in sostituzione del precedente edificio dell’hotel Moscow.
«White City»
Promosso da Adec Development Azerbaijan grazie a un apposito decreto del presidente Ilham Aliev, prevede la riqualificazione della «Black City» (il processo di smantellamento delle infrastrutture produttive e di bonifica dell’area ha avuto inizio nel 2006), al centro della baia di Baku e immediatamente a est del centro urbano: 221 ettari attraversati da Nobel Prospect, la strada principale che collega la capitale con l’aeroporto internazionale. Il masterplan e il dettaglio degli insediamenti sono stati affidati allo studio britannico Atkins, con professionisti locali. Fosters & Partners e gli americani di F+A Architects sono responsabili del disegno dei blocchi residenziali per oltre 50.000 nuovi abitanti. All’interno di una maglia regolare, fortemente gerarchizzata grazie a grandi viali, piazze, parchi e percorsi pedonali, sono previsti episodi spettacolari: grattacieli, ponti sospesi, fontane monumentali. Il 22 maggio si è avviato il cantiere del Baku White City Office Building, alto 50 m, mentre il 18 giugno è stato annunciato l’incarico a UNstudio per il progetto della nuova sede di una delle ma
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Last modified: 20 Luglio 2015