In centro storico, a parte le vie principali, i locali commerciali sono allo stremo, le locazioni agli studenti universitari calano del 40% sebbene crescano gli affitti alle giovani coppie, mentre gli uffici in centro non rendono più. Tutto conseguenza di aver reso edificabili troppe aree, per fare cassa con gli oneri di urbanizzazione. Leccesso di offerta ha quindi portato a una diminuzione dei prezzi, nonostante Parma sia la città più cara dellEmilia Romagna dopo Bologna. Parte della ricchezza immobiliare è generata dalla richiesta di affitti degli studenti universitari, con una tradizionale buona redditualità. Nel 2001 le imprese lavoravano molto, ma con la prima crisi del 2008 si sono trovate piene di terreni e in numerosi casi hanno dovuto frazionarli per cercare di venderli. Mediamente i prezzi si sono ridotti del 5-10% rispetto al 2009-2010, con punte del 20% per gli immobili di oltre 30-40 anni che necessitano di manutenzione straordinaria. Restano al palo le vendite e le locazioni per gli uffici in centro storico, gli immobili commerciali, con eccezione delle quattro vie principali adiacenti alla centralissima piazza Garibaldi.
(Visited 63 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Polvere, macerie, progetti, ricostruzione 14 Settembre 2026
- Milano, nello studentato più discusso d’Italia 9 Settembre 2026
- Canton Ticino: prendersi cura del territorio. Insieme 9 Settembre 2026
- Elia Zenghelis (1937-2026) 8 Settembre 2026
- Natura e clima: 800 anni di lezione francescana 8 Settembre 2026
- Quando si progettava il welfare: Pesaro ricorda Carlo Aymonino 7 Settembre 2026
- La montagna che non è più: un dramma senza fine 7 Settembre 2026
- Dall’idea al catalogo: come nasce una slot online e come arriva sui portali autorizzati 2 Settembre 2026
- Isola di luce. Homo Faber illumina Venezia 1 Settembre 2026
- Chiara Curti: il mio Gaudí, libero e medievale 31 Agosto 2026
- Dear Architect, le chiese del cardinale Lercaro 31 Agosto 2026
- Dopo la cupola, l’albero? 28 Agosto 2026
- L’Italia vuota dei religiosi 28 Agosto 2026
- In difesa della città storica 24 Agosto 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















