Un piano di lavori pubblici da 204 milioni complessivi, tutti certi e finanziati, destinato, promettevano nellottobre scorso da Palazzo De Nobili, a cambiare il volto alla città. Questo era lintendimento dellamministrazione, guidata dal sindaco Michele Traversa, poi dimessosi a fine anno per incompatibilità di cariche, avendo optato per quella di deputato del Pdl. Che ne sarà del mega restyling (ora che il commissario prefettizio Giuseppina Di Rosa, insediatasi l11 gennaio, ha dovuto subito prendere in mano lassai meno nobile patata bollente di unasfissiante emergenza rifiuti) non è dato sapere. Certo è che i progetti sulla carta, finanziati con fondi comunali, regionali, statali e comunitari, erano tanti e non da poco. Basti ricordare il completamento del porto, il recupero dellex ospedale militare da destinare allUniversità Magna Grecia, la riqualificazione dellArena Magna Grecia, il completamento del lungomare di Giovino, lascensore panoramico di Bellavista, una «Fabbrica della creatività», e anche la realizzazione di un parco urbano nellarea deturpata dellex complesso industriale Gaslini, nel quartiere Lido: 3,5 milioni di finanziamento regionale per Progetti integrati di sviluppo urbano (Pisu) più 400.000 euro di mutuo da accendere presso la Cassa depositi e prestiti, da investire in un «parco delle biodiversità» tutto a verde attrezzato con allinterno spazi ricreativi e per attività teatrali e musicali.
(Visited 64 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Tavolo salvaspazio allungabile: la soluzione intelligente per ambienti piccoli e multifunzionali 17 Luglio 2026
- Venezia, città a breve termine 15 Luglio 2026
- Ri_visitati. Museo Nivola, traccia delicata in un paesaggio senza tempo 14 Luglio 2026
- Elisa Valero: Sognate, architetti, sognate 14 Luglio 2026
- Ettore Sottsass, l’architetto che fa domande 13 Luglio 2026
- UIA, dove vai? 13 Luglio 2026
- Neuroestetica dell’abitare: come la casa stimola risposte nel nostro cervello 13 Luglio 2026
- Ritratti di città. Aarhus, bella e ci vivrei (a poterselo permettere) 11 Luglio 2026
- Tante idee, molte code, poca architettura 10 Luglio 2026
- Nel Bosco (Colto) dove si coltiva il futuro 8 Luglio 2026
- Oltre il verde: Turenscape e i progetti-spugna 8 Luglio 2026
- Backrooms: il film delle stanze oltre il limite 7 Luglio 2026
- Terre rare: i materiali contano 7 Luglio 2026
- Liverpool, il progetto fa scuola: coinvolge, disintegra, rifonda 5 Luglio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
biennale venezia 2018
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
docomomo
fiere
francia
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















