Barcellona (Spagna). I Premios nacionales de arquitectura, vivienda y urbanismo che il ministero dello Sviluppo conferisce annualmente agli enti pubblici territoriali impegnati nella produzione e gestione della residenza sociale, sono il segnale di un crescente interesse da parte del governo spagnolo per la qualità dellabitare.
Ledizione 2010 ha visto tra i protagonisti il Patronado Municipal de la Vivienda di Barcellona, al quale sono stati attribuiti premi in due delle tre categorie previste. Il Premio per la residenza è stato conferito allente catalano «per la sua carriera di oltre ottantanni come promotore di residenza sociale della città di Barcellona» e per «aver saputo adattare la propria attività al mutare delle esigenze della collettività» attraverso la realizzazione di opere di qualità a prezzi accessibili. La giuria ha apprezzato le iniziative messe in atto dal Patronado per dare risposta alle necessità delle diverse realtà sociali con la sperimentazione di nuove tipologie abitative per gruppi specifici, lintroduzione di differenti modalità daccesso agli alloggi e il particolare impegno nella realizzazione di progetti basati su criteri di sostenibilità ed efficienza energetica. Tra le diverse iniziative dellente risaltano sia il modello delle viviendas dotacionales, alloggi destinati a giovani o anziani dotati di unampia gamma di servizi comunitari ed economicamente accessibili, sia gli alloggi in diritto di superficie, per i quali è stato previsto un nuovo regime duso che consente alla Municipalità di effettuare una cessione temporanea dellalloggio conservando però la proprietà del suolo su cui sorge ledificio.
Ulteriore riconoscimento è stato elargito al Patronado nella categoria relativa al miglior edificio di nuova costruzione per il progetto di residenze sociali per anziani, opera del giovane architetto catalano Sergi Serrat, ubicato nel quartiere di Horta-Guinardó, una delle zone residenziali interessate dal processo di riqualificazione urbana in occasione delle Olimpiadi del 1992. Ledificio, costituito da 85 alloggi, 28 parcheggi e 2.500 mq destinati a servizi di quartiere, si struttura attraverso due barre separate che definiscono in pianta una L sviluppandosi su quattro livelli in cui si ripetono le unità tipologiche di 45 mq. Lorientamento degli appartamenti a sud est garantisce un elevato risparmio in termini dilluminazione e riscaldamento. La composizione della facciata si caratterizza per lutilizzo di due soli elementi: il bianco della massa muraria e il vuoto generato dalle terrazze nelle unità abitative, la cui alternanza ai vari livelli definisce un disegno a scacchiera. Con una superficie costruita totale di 8.257 mq, lintera opera è costata circa 7 milioni ed è emblematica dellattività di un ente in grado di combinare la quantità degli interventi sul territorio con la qualità dei progetti promossi, avvalendosi della collaborazione con importanti studi tra cui Embt, Josep Llinas, Arriola e Fiol.
Il Patronado Municipal de la Vivienda è tra i maggiori promotori pubblici a Barcellona nonché il principale responsabile del parco residenziale sociale della città: nel solo 2010 ha amministrato più di 5.500 alloggi in affitto e promosso la realizzazione di 2.286 residenze, di cui 1.086 già in cantiere; la sua attività fa parte del piano strategico residenziale promosso dalla Generalitat de Catalunya per soddisfare le esigenze abitative dellarea strategica metropolitana, che comprende un bacino di utenza di circa 3,38 milioni di abitanti e per il quale si prevede, sino al 2016, un costante incremento della domanda abitativa.
www.mviv.es
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