Il 24 novembre, dopo tre anni e mezzo di chiusura per restauri e 112,8 milioni di sterline (recuperate attraverso donazioni e raccolte pubbliche di fondi), il Royal Shakespeare Theatre e il limitrofo Swan Theatre a Stratford-upon-Avon hanno riaperto i battenti. Progettato da Bennetts Associates, lintervento è partito dallesistente Swan Theatre, realizzato nel 1927 su progetto di Elisabeth Scott (che era intervenuta a sua volta su quanto rimasto del vecchio teatro bruciato in un incendio), a cui sono stati affiancati un nuovo auditorium da più di 1.000 posti, collegato da un colonnato, una torre aperta al pubblico alta 36 m, un ristorante, quattro bar e un percorso esterno lungo il fiume.
Le prime rappresentazioni saranno in primavera con «Re Lear» e «Romeo e Giulietta», diretti rispettivamente da David Farr e Rupert Goold. La Royal Shakespeare Company rappresenterà poi «Antonio e Cleopatra» nello Swan Theatre, insieme ad altre opere del celebre poeta inglese. Il programma di accompagnamento alla completa riapertura dei due teatri, prevista per il 10 marzo, si svolge su quattro mesi, da novembre a febbraio, con lobiettivo dincoraggiare il pubblico verso lesplorazione e, per così dire, la presa di possesso dei nuovi spazi. Tra le possibilità troviamo un viaggio tra i sensi intitolato «Ghosts in the Walls» (Fantasmi nei muri), che evocherà memorie del vecchio teatro celebrandone, al contempo, il brillante futuro. Un ottimo auspicio, dunque, per le celebrazioni, nel 2011, del 50° anniversario della Royal Shakespeare Company.
(Visited 39 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Nascosti, in piena vista: il paradosso dei paesaggi degli allevamenti padani 14 Maggio 2026
- Speciale Biennale Arte Venezia 2026 14 Maggio 2026
- L’archiviaggio. Normandia e Bretagna oltre il turismo del must see 14 Maggio 2026
- Atlante del mondo: tutte le nazioni della Biennale Arte 13 Maggio 2026
- Le installazioni effimere di Venezia: più scenografia che città 12 Maggio 2026
- Gli allestimenti della Biennale si sintonizzano su toni minori 12 Maggio 2026
- Fondazioni per tutti i gusti: nei Palazzi e in Laguna 12 Maggio 2026
- Se polemiche e pasticci si mangiano l’arte 12 Maggio 2026
- Mendrisio, il gran varietà delle architetture a teatro 10 Maggio 2026
- L’INU al World Urban Forum di Baku 8 Maggio 2026
- Venezia, la Piazza Ros(s)a dei Giardini: arte, regimi e legittimazione 7 Maggio 2026
- Torino, un Piano in gran parte regolativo. E va bene così 6 Maggio 2026
- Le settimane speciali di Milano: ecco le mostre che durano 6 Maggio 2026
- Urban Value, il modello che ridefinisce la rigenerazione 6 Maggio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















