Il 24 novembre, dopo tre anni e mezzo di chiusura per restauri e 112,8 milioni di sterline (recuperate attraverso donazioni e raccolte pubbliche di fondi), il Royal Shakespeare Theatre e il limitrofo Swan Theatre a Stratford-upon-Avon hanno riaperto i battenti. Progettato da Bennetts Associates, lintervento è partito dallesistente Swan Theatre, realizzato nel 1927 su progetto di Elisabeth Scott (che era intervenuta a sua volta su quanto rimasto del vecchio teatro bruciato in un incendio), a cui sono stati affiancati un nuovo auditorium da più di 1.000 posti, collegato da un colonnato, una torre aperta al pubblico alta 36 m, un ristorante, quattro bar e un percorso esterno lungo il fiume.
Le prime rappresentazioni saranno in primavera con «Re Lear» e «Romeo e Giulietta», diretti rispettivamente da David Farr e Rupert Goold. La Royal Shakespeare Company rappresenterà poi «Antonio e Cleopatra» nello Swan Theatre, insieme ad altre opere del celebre poeta inglese. Il programma di accompagnamento alla completa riapertura dei due teatri, prevista per il 10 marzo, si svolge su quattro mesi, da novembre a febbraio, con lobiettivo dincoraggiare il pubblico verso lesplorazione e, per così dire, la presa di possesso dei nuovi spazi. Tra le possibilità troviamo un viaggio tra i sensi intitolato «Ghosts in the Walls» (Fantasmi nei muri), che evocherà memorie del vecchio teatro celebrandone, al contempo, il brillante futuro. Un ottimo auspicio, dunque, per le celebrazioni, nel 2011, del 50° anniversario della Royal Shakespeare Company.
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