Disegnata per ottimizzare al massimo le risorse e suggerirne lutilizzo, Átika non è solo una casa classe energetica A+ ma un interessante progetto architettonico. Alla base del suo funzionamento cè una ricerca scientifica del centro Abita di Firenze, che ha dimostrato come gli ambienti mansardati del clima mediterraneo possano raggiungere un comfort interno migliore di qualsiasi altro piano delledificio. Le pendenze dei tetti sono state disegnate per far sì che i collettori sfruttino il massimo irraggiamento durante lintero arco dellanno per la produzione di acqua sanitaria, per il riscaldamento e il raffrescamento estivo. Il ruolo attivo delle finestre è completato, durante la stagione estiva, da appositi schermi solari esterni che proteggono i vetri dalleccessivo irraggiamento. Il naturale effetto «camino» generato dalla collocazione di finestre sulla parte alta del tetto permette, in inverno, il ricambio dellaria allinterno degli ambienti in meno di 6 minuti e, in estate, di ridurre la temperatura durante le ore notturne, grazie al sistema di automazione «io-homecontrol» che controlla lapertura delle finestre. La fonte principale di luce è quella zenitale, che consente unilluminazione costante senza fenomeni di abbagliamento anche nei mesi invernali. Il tetto della casa è stato studiato come un dispositivo in grado di produrre la più grande quantità denergia possibile in inverno e di proteggere dal sole in estate con pannelli solari e finestre collocati strategicamente a seconda dei diversi angoli dinclinazione. Laspetto più importante è che Átika garantisce unefficienza energetica e un comfort abitativo ottimali sia con il caldo che con il freddo. Grazie allutilizzo degli schermi solari e della ventilazione naturale i consumi per la climatizzazione estiva si riducono da 172 kWh/mq a 41 kWh/mq con un risparmio di energia primaria superiore al 75%. Inaugurata lo scorso 3 settembre in Fiera Milano come demo-house innovativa decorata esternamente dal writer Etnik, Átika è nata sulla scorta di un progetto internazionale che ha scelto Milano per sensibilizzare i cittadini al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale. Liniziativa, realizzata sotto il patrocinio dei ministeri dellAmbiente e dello Sviluppo economico, è promossa da Velux in collaborazione con Fiera Milano. Situata allingresso sud del quartiere fieristico, resterà aperta al pubblico, con ingresso libero, fino alla primavera 2010 nei giorni in cui il centro espositivo ospiterà manifestazioni.
(Visited 95 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Dove lavorano gli architetti oggi? Analisi del mercato in Italia 5 Agosto 2026
- Ritratti di città. Taranto, in Gioco c’è il futuro 4 Agosto 2026
- Boom data center: prime leggi, comunità divise 3 Agosto 2026
- L’integrazione dell’acqua nel workspace moderno: architettura, wellbeing e tecnologia 3 Agosto 2026
- Ritratti di città. Salerno, ritorno al futuro: meno Bilbao, più Montecarlo 1 Agosto 2026
- MoDusArchitects, progettare nella catastrofe 1 Agosto 2026
- SICIS, mosaici decorativi per gli spazi della nuova ospitalità 31 Luglio 2026
- Tbilisi perde le brocche 30 Luglio 2026
- Il ritorno dei centri storici 29 Luglio 2026
- La nuova identità turistica di Catania 29 Luglio 2026
- Fondazione Inarcassa, nuova governance: tuteliamo la professione aprendoci alla società 28 Luglio 2026
- Libri e abitare: suggerimenti per l’estate 28 Luglio 2026
- Ri_visitati. PAC di Ignazio Gardella: moderno, memorie, rinascite 27 Luglio 2026
- Architetture in azione 27 Luglio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
biennale venezia 2018
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
docomomo
fiere
francia
genova
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
Ultimi Video
[vimeo user ]28823276[/vimeo]
Articoli recenti
- Dove lavorano gli architetti oggi? Analisi del mercato in Italia 5 Agosto 2026
- Ritratti di città. Taranto, in Gioco c’è il futuro 4 Agosto 2026
- Boom data center: prime leggi, comunità divise 3 Agosto 2026
- L’integrazione dell’acqua nel workspace moderno: architettura, wellbeing e tecnologia 3 Agosto 2026
- Ritratti di città. Salerno, ritorno al futuro: meno Bilbao, più Montecarlo 1 Agosto 2026
- MoDusArchitects, progettare nella catastrofe 1 Agosto 2026
- SICIS, mosaici decorativi per gli spazi della nuova ospitalità 31 Luglio 2026
- Tbilisi perde le brocche 30 Luglio 2026
- Il ritorno dei centri storici 29 Luglio 2026
- La nuova identità turistica di Catania 29 Luglio 2026
- Fondazione Inarcassa, nuova governance: tuteliamo la professione aprendoci alla società 28 Luglio 2026
- Libri e abitare: suggerimenti per l’estate 28 Luglio 2026
- Ri_visitati. PAC di Ignazio Gardella: moderno, memorie, rinascite 27 Luglio 2026
- Architetture in azione 27 Luglio 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















