Sono stati presentati i risultati del progetto «Strade più sicure», promosso da Bmw Motorrad in collaborazione con la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, il Centro Studi Sicurezza Stradale di 3M e con il Patrocinio dellAssociazione nazionale dei costruttori di moto e accessori (Ancma), con lobiettivo didentificare soluzioni innovative per migliorare, in termini di sicurezza, la circolazione dei veicoli a due ruote allinterno delle città. Liniziativa è partita nel 2007 con un workshop presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, che ha visto coinvolti circa 40 studenti seguiti dal professor Matteo Bazzicalupo. Oggetto dellanalisi sono le strade, le intersezioni, la segnaletica stradale e gli elementi di arredo urbano. Dalla fase di analisi sono stati sviluppati 13 concept di cui 3 individuati per essere portati alla fase di sviluppo progettuale e ingegnerizzazione grazie al supporto di una serie di aziende che hanno dato il loro contributo in termini di know how tecnologico. Sixth Sensor (progettisti Marco Colussi, Lucia Demarchi, Bigle Ozkan) si propone come sistema di rilevamento e segnalazione di veicoli in arrivo in prossimità di un incrocio cieco e senza semafori per la gestione del traffico. Il progetto i-Ciuffo (Gabriele Bonazza, Dissan Graisel, Jessica Romagnoli) è un sistema che permette di sostituire i dissuasori rigidi alla sosta, con un sistema composto da cilindri in polimero, disposti in serie, che si pone la duplice funzione di prevenire gli incidenti (sicurezza attiva) e limitare i danni ai motociclisti in caso di urto (sicurezza passiva). Il terzo progetto sviluppato è The street that lives (Cristina Corradini, Dario de Meo, Alessio de Nicolo Volpe, Domenico Diego) e nasce per risolvere il problema della difficile visibilità, in particolare nelle ore notturne, di fratture o buche sullasfalto. La soluzione proposta è quella dinserire uno strato intermedio di colore contrastante nellasfalto che renda visibile la buca appena si forma, in modo da consentire al motociclista di evitarla. Il comune di Rho realizzerà le aree test.
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