La linea rossa della metropolitana di Dubai, di una lunghezza totale di 52 km, attraverserà la città parallelamente al litorale su un lunghissimo viadotto, tranne nella zona del centro cittadino, dove è stata scavata una galleria di 4,7 km. Il nome delle sue 29 stazioni è stato messo allasta. La linea verde, lunga 22,5 km, di cui 8 sotterranei, servirà laeroporto e i quartieri centrali di Bur Dubai e Deira, lungo la Dubai Cree. Ciascuna delle due linee supplementari previste dovrebbe avere una lunghezza di quasi 50 km. In totale, la rete dovrebbe raggiungere i circa 300 km nel 2020: una data e una meta che però, nel contesto attuale, sembrano molto lontane. La costruzione delle linee rossa e verde è stata affidata nel 2005 per circa 10 miliardi di euro al consorzio Dubai Rail Link, condotto dalla Mitsubishi Heavy Industries (con presenza dellimpresa turca Yapi Merkezi). Lesercizio è stato affidato alla Serco (finora conosciuta per la sua gestione della metropolitana leggera dei Docklands di Londra). La prima serie di treni a guida automatica è stata ordinata allimpresa giapponese Kinki Sharyo (circa 400 milioni di euro per 385 vetture). I sistemi di automazione sono stati concepiti dalla Alcatel-Lucent. Per il disegno del percorso dellultima linea, loperatore locale Road and Transport Authority si è affidato allufficio americano di consulting Parsons Brinckerhoff.
(Visited 45 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Impsol, la casa come opportunità. Non come problema 17 Ottobre 2026
- Costruire il futuro: la scuola come infrastruttura civica 14 Ottobre 2026
- Campi Flegrei: a rischio l’ex Olivetti 14 Ottobre 2026
- Cartoline da Ischia 13 Ottobre 2026
- L’archiviaggio. Tra le montagne armene 13 Ottobre 2026
- Piano Natura, virtù e inciampi 12 Ottobre 2026
- Piastrelle per il bagno moderno: come la continuità tra pavimento e parete ridefinisce lo spazio 12 Ottobre 2026
- Piccolo è bello. Soprattutto in Sardegna 11 Ottobre 2026
- Ciò che sta accadendo a Gaza non resta a Gaza 6 Ottobre 2026
- Il futuro lo progettiamo noi, non l’algoritmo 6 Ottobre 2026
- Handle with care: un dizionario della cura 6 Ottobre 2026
- Torino Design City – Transizioni Tangibili, il design come strumento per leggere le transizioni 6 Ottobre 2026
- Quaderni della costruzione: ecco “I Grappoli” 5 Ottobre 2026
- Affinità liquide, il Portogallo va oltre i maestri 5 Ottobre 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata





















