Mestre, countdown per M9, “a New District for a New City”

by • 18 dicembre 2017 • Progetti2655

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Presentato il cronoprogramma per l’inaugurazione del polo d’innovazione tecnologica e culturale prevista l’1 dicembre 2018

 

MESTRE (VENEZIA). È ufficialmente iniziato il countdown per M9, il museo dedicato alla storia del Novecento che inaugurerà l’1 dicembre 2018. A scandire i tempi del nuovo cronoprogramma è Valerio Zingarelli, dall’1 agosto amministratore delegato di Polymnia Venezia, società strumentale di Fondazione di Venezia che finanzia l’intera operazione di rigenerazione urbana nel centro di Mestre con un investimento di 110 milioni.

Mutato lo slogan (lanciato nel 2010) da “a New Museum for a New city” in “a New District for a New City”, le recenti azioni strategiche presentate nel corso della conferenza stampa di venerdì 15 dicembre mirano a ribadire la nuova struttura museale come parte integrante del più ampio disegno progettuale (includente il retail center negli spazi dell’ex convento) firmato dallo studio tedesco Sauerbruch Hutton e rispondente agli aggiornati canoni dell’approccio smart city. Tra questi: connessione gratuita a larga banda e totem interattivi per informare turisti e cittadini estendibili, in una futura ipotesi, anche in laguna e terraferma attraverso 12 isole digitali (5 nell’entroterra, 7 nella città storica) comprese in tracciati ciclabili con servizio di bike sharing. Una possibile mobilità sostenibile che colleghi l’isola veneziana, il centro di Mestre, Forte Marghera, l’aeroporto di Tessera per raggiungere quello che viene ribadito come un distretto d’innovazione tecnologica per cultura, retail, intrattenimento, servizi.

Nel mentre è stato consegnato il cantiere per la parte a destinazione commerciale: in occasione delle festività natalizie il chiostro dell’ex convento rimarrà temporaneamente accessibile alla cittadinanza contraddistinto dall’installazione di Felice Limosani “Flying Bells for M9” (fino al 6 gennaio 2018). Per la struttura museale fervono i lavori scanditi dal conto alla rovescia: 31 marzo consegna cantiere (anche se per il rivestimento in piastrelle di ceramica policrome, ci fanno sapere, si slitterà leggermente), 15 agosto conclusione degli allestimenti (su progetto di Studio Grisdainese coadiuvato da Gruppofallani e Mosaico Studio) sino a giungere alla deadline ufficializzata che sancirà l’apertura in contemporanea per l’intero complesso con un’inaugurazione, promette Zingarelli, che si protrarrà per più giorni.

Al suo interno, come risaputo, 8 sezioni (Società, Consumi e stili di vita, Scienze e tecnologie, Economia, Città e paesaggio, Politica, Cultura e media, Identità) narreranno la storia del Novecento attraverso soli contenuti digitali con percorsi immersivi e interattivi. Ologrammi, proiezioni a 360°, visori in 3D, display digitali e touch contraddistingueranno la parte di esposizione permanente (3.100 mq) in cui il visitatore potrà orientarsi liberamente o attraverso un percorso guidato. Ribaditi per la sezione dedicata alle mostre temporanee (1.600 mq per l’intero ultimo livello) i temi principali che interesseranno design, moda, architettura, fotografia, scienze, comunicazione e nuovi media con una programmazione espositiva di 2-3 proposte all’anno.

In copertina:  M9, spazi dell’ex convento, Innovation Retail Center, Mestre (© Polymnia Venezia, foto Alessandra Chemollo)


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