Piazza Castellani è uno spazio trapezoidale delimitato, su un lato, dalla Biblioteca dei Granduchi che si trova a est del Museo degli Uffizi. Nel 1998 il Museo ha deciso di promuovere il rinnovamento delledificio per aumentare lo spazio espositivo della galleria al piano rialzato e allo stesso tempo realizzare una nuova uscita sul lato di Piazza Castellani, favorendone la riqualificazione urbana. Lintenzione di base era quella di progettare una struttura che avrebbe permesso al museo di interagire con la città. Una nuova loggia per Firenze dal valore storico ma anche simbolico che potesse essere paragonata e integrata con la monumentalità degli Uffizi, ma essere anche unimmagine nuova che guardasse al futuro della città. Il primo obiettivo è stato quello di realizzare uno spazio coperto esterno al fine di impedire la congestione dei visitatori al piano terra della galleria, ma che fosse al tempo stesso un elemento rappresentativo per il museo proponendo una continuità con la tradizione architettonica fiorentina e in particolare con le vicine Loggia dei Lanzi e Loggia del Grano. La nuova loggia coprirebbe Piazza Castellani con la stessa dimensione e la stessa proporzione di quella dei Lanzi, ma con un linguaggio attuale in grado di dialogare con la costruzione monumentale del Vasari ma anche di diventare parte integrante della storia. Proprio in tal senso credo che «il telaio del cubo» (Brunelleschi) trasformato dalla «piramide dello sguardo» (Alberti) sia la soluzione giusta.
Una loggia per uscire al coperto




















