Dalle strutture primitive, che si confondevano con il paesaggio tramite unadesione tettonica al suolo, alle costruzioni greche o romane dove una monumentalità assoluta si ergeva su una base artificiale elevando ledificio lapideo in una posizione privilegiata, fino alle codificazioni classiche della tripartizione dellalzato, ricorrenti nei palazzi rinascimentali a fasce orizzontali bugnate, la solidità del basamento è una categoria fondativa degli edifici e dellarchitettura. Il Movimento Moderno, con lintroduzione di novità tecnologiche e compositive, progressivamente svincola loggetto architettonico dal suolo, introducendo pilotis e plan libre entro unastratta griglia cartesiana. Nel ventunesimo secolo, progetti dirompenti come il Caixa Forum di Herzog & de Meuron a Madrid, surreale magnete urbano in apparente assenza di gravità, riflettono un atteggiamento di rottura completa sul tema e suggeriscono lesistenza di infiniti approcci, che le seguenti segnalazioni esplorano, senza pretesa di esaustività.
Sospensione come ardito gioco strutturale o effetto visivo che risulti da semplici ed eleganti dettagli: così la biblioteca a Malaga ha un piano terra dingresso arretrato e vetrato che contrasta con ledificio compatto e chiuso sovrastante, mentre il complesso sportivo a Pordenone risolve in altezza la necessità di sovrapporre funzioni, con unapparente inversione delle logiche (tribuna in basso e pista di atletica indoor in alto). Sospendere è anche liberazione di suolo e dicotomia tra terra e alzato nel programma funzionale del Centro di formazione a Gordola. Oppure significa incernierare un edificio dalla forma irregolare poggiandolo su un unico spigolo, come per la cappella di Acapulco: equilibrio fragile di una metafora che rimanda al Cielo. Il Centro culturale Aragon si sviluppa invece su una struttura puntiforme in cui il suolo prosegue anche sotto ledificio con percorsi e accessi, mentre solo una minima porzione chiusa funge da ingresso per ledificio superiore. Infine, il padiglione norvegese, una copertura leggera e trasparente sospesa su una struttura di pilastri di legno, diventa, grazie al divertente artificio della «casa sui trampoli», un luogo pubblico dincontro fruibile, luminoso e protetto dalle intemperie, che permette di usare la piazza tutto lanno senza dare la sensazione di spazio chiuso.
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