Lorganizzazione «Faith in place» con sede a Chicago, che raduna più di 600 congregazioni per trasmettere lattenzione alla tutela ambientale anche attraverso la religione, ad aprile ha lanciato il concorso «The building problem or solution» per cercare nuovi progetti di spazi religiosi o proporre riconversioni di strutture esistenti. Come miglior edificio religioso è stata premiata la moschea verde (Team 42, Onat Oktem, Ziya Imren, Zeynep Oktem, Uri Tzarnotzky). La moschea è strutturata con un sistema a doppio guscio che crea una zona termica tampone tra interno ed esterno la quale, oltre a mantenere il silenzio nel luogo di preghiera, facilita il riscaldamento, protegge dalla pioggia e dal vento; il tutto è integrato da pannelli solari sulla cupola e da tetti verdi che contribuiscono allisolamento e alla qualità dellaria. I materiali scelti sono sempre in funzione delle risorse locali disponibili. Le acque piovane e quelle utilizzate nelle abluzioni sono riutilizzate per lirrigazione dei giardini. Gli altri progetti premiati erano una proposta di trasformazione dei vecchi supermercati abbandonati in centri religiosi e di comunità (Armature e pH1 design studio) e una struttura che combina luogo religioso e unità residenziali in modo da evitare di avere chiese utilizzate solo di domenica e vuote negli altri giorni della settimana (Tim Bacheller).
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