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Scritto da: Città e Territorio

A Bergamo è firmato Richard Meier il magnifico fiore all’occhiello di Italcementi

A Bergamo è firmato Richard Meier il magnifico fiore all’occhiello di Italcementi

bergamo. Il 16 aprile è stato inaugurato, alla presenza del ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il nuovo i.lab, il Centro ricerca e innovazione di Italcementi realizzato su progetto di Richard Meier. Rinnovando il sodalizio con l’architetto statunitense (iniziato con la chiesa Dives in Misericordia a Roma), il gruppo bergamasco leader mondiale nella produzione di materiali e tecnologie del cemento ha presentato l’i.lab come simbolo concreto della propria filosofia d’innovazione e sostenibilità ambientale. Inserito nel parco scientifico tecnologico Kilometro rosso, l’edificio si colloca a lato dell’autostrada A4, a conclusione del «muro rosso» firmato Jean Nouvel, ed è stato realizzato con alcuni materiali innovativi nati dalla ricerca Italcementi. Articolata su una superficie di 23.000 mq, l’architettura di Meier è connotata da generosi curtain-wall, con tripli vetri a doppia camera, alternati a pannelli in TX Active®, il cemento bianco fotocatalitico in grado di abbattere gli inquinanti atmosferici. La grande spaziosità degli interni, articolata in cinque livelli di cui due fuori terra, è una celebrazione contemporanea del luogo di lavoro e della ricerca tecnologica applicata. La pianta dal disegno incisivo è formata dall’unione di due corpi: quello nord adibito a laboratori e uffici e quello est a spazio di rappresentanza e sala conferenze. La hall d’ingresso a doppia altezza è una sorta di spazio cerniera tra i due corpi, movimentato da una scenografica promenade architecturale e da ascensori in vetro che scorrono su un fondale di i.light®, il cemento trasparente già impiegato nel padiglione italiano dell’Expo 2010 di Shanghai. L’opera ha un contenuto tecnologicamente avanzato che ha permesso di rispettare lo standard Leed (Leadership in Energy and Environmental Design), per il quale è stata ottenuta la più alta certificazione Platinum, e ha già ricevuto numerosi riconoscimenti, fra i quali l’European Green Building Award conferito nel 2010 dalla Commissione europea come miglior edificio italiano per l’efficienza energetica. Una performance raggiunta grazie a una dotazione impiantistica per il riscaldamento/raffrescamento che si avvale di sofisticati sistemi geotermici e solari, mentre oltre 420 pannelli fotovoltaici garantiscono una produzione annuale di energia elettrica di circa 96.000 kWh.
L’edificio si completa con il disegno delle aree esterne dell’i.land, omaggio alla terra e alla cultura del luogo che ibrida il giardino ornamentale alle coltivazioni agricole. A fianco di spazi all’aperto per lo svago dei dipendenti e per eventi teatrali e musicali, svettano la scultura di Meier Mutated Panels e gli ondulati filari di carpino autoctono. Poco più distante, alberi da frutto selezionati e gestiti da Slow Food si alternano a uno stagno per la fitodepurazione delle acque e a un campo agricolo realizzato in collaborazione con l’Unità di ricerca nazionale per la maiscoltura.
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Last modified: 18 Luglio 2015