Visit Sponsor

Scritto da: Progetti

Stati Uniti: due nuovi musei tra natura e astrazione

Inaugurato il 18 novembre il Museo di storia naturale a Salt Lake City (Utah; nella foto). Situato a Rio Tinto Center, nel campus dell’Università dello Utah, è stato disegnato da Todd Schliemann, membro dello studio newyorkese Ennead Architects, con David Brems (Gsbs Architects). Oltre a ottenere il massimo riconoscimento Leed, l’opera aspira a diventare il simbolo dell’incontro tra natura e cultura locale attraverso l’interpretazione del paesaggio. Il rivestimento in pannelli di rame delle facciate ricorda la storia geologica dello Utah, così come la loro forma sfaccettata vuole richiamare elementi organici naturali. L’edificio, con basamento in cemento armato, si sviluppa in corpi orizzontali sfalsati lungo la pendenza. Il «canyon», un volume alto quasi 20 m, è il grande spazio pubblico interno che divide in due aree, o ali, il percorso espositivo. La parte nord ospita spazi per i laboratori e la ricerca, gli uffici amministrativi e i depositi, mentre la parte sud è quella propriamente espositiva.
Diverso approccio per l’altro museo americano inaugurato a novembre a Denver e progettato da Brad Cloepfil e Allied Works Architecture. Dedicato al pittore e scultore dell’Espressionismo astratto Clyfford Still, il volume formato da texture di linee verticali in cemento armato gettato in opera si distingue in modo netto dal contesto astraendosene. Le aperture verso l’esterno sono pochissime e le nove gallerie, di altezza variabile tra i 3,5 e i 4,5 m, sono illuminate da lucernari, la cui luce zenitale illumina anche la reception. L’idea di aprire un museo dedicato interamente a Still nasce dal desiderio della moglie Patricia di mettere a disposizione della comunità tutto il patrimonio artistico del marito, anche nell’ottica di rivalutare il suo lavoro nei circuiti internazionali.

Autore

(Visited 54 times, 1 visits today)

About Author

Share
Last modified: 10 Luglio 2015