La Regione Emilia-Romagna, per promuovere interventi di recupero dei propri centri urbani, ha scelto di avvalersi dello strumento dei concorsi di architettura. Si è conclusa a metà dicembre la prima fase delliniziativa che ha visto 105 Comuni sottoporre le proprie proposte e una commissione di valutazione selezionare le più meritevoli: con le 19 amministrazioni vincitrici è stato siglato il protocollo dintesa per procedere al bando dei concorsi per linizio del 2012. In palio in questa fase uno stanziamento complessivo di 1 milione di (al massimo 70.000 di contributo a ciascuna amministrazione per le spese di organizzazione dei concorsi); per lattuazione degli interventi invece è stata destinata la somma di 5,5 milioni di .
Unesperienza similare a livello nazionale è stata quella della promozione di concorsi darchitettura attraverso la sperimentazione triennale (2007-09) condotta con il programma Qualità Italia_Progetti per la qualità dellarchitettura. In quel caso vennero coinvolti Comuni e Province di regioni del sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), ai quali vennero offerti un supporto tecnico-scientifico ed un contributo di 100.000 euro per ciascun progetto a copertura delle spese di organizzazione dei concorsi. Veniva premiata unopera pubblica significativa dal punto di vista della qualità architettonica, urbana e del paesaggio, già in programma e finanziata.
In Emilia-Romagna invece il focus delliniziativa è la promozione di interventi ex-novo attenti allambiente, alla qualità dello spazio pubblico, alla rigenerazione del patrimonio abitativo esistente e allaumento della dotazione di servizi.
I Comuni vincitori, in alcuni casi capoluogo di provincia ma anche centri minori, sono: Calderara di Reno, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena (in provincia di BO); Piacenza, Rivergaro, Agazzano (PC); Langhirano (PR); Medolla, Nonantola, Spilamberto (MO); Ferrara, Mesola (FE); Lugo, Bagnacavallo (RA); Forlì, Bagno di Romagna, Bertinoro (FC); Verucchio (RN).
(Visited 62 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Dall’idea al catalogo: come nasce una slot online e come arriva sui portali autorizzati 2 Settembre 2026
- Isola di luce. Homo Faber illumina Venezia 1 Settembre 2026
- Chiara Curti: il mio Gaudí, libero e medievale 31 Agosto 2026
- Dear Architect, le chiese del cardinale Lercaro 31 Agosto 2026
- Dopo la cupola, l’albero? 28 Agosto 2026
- L’Italia vuota dei religiosi 28 Agosto 2026
- In difesa della città storica 24 Agosto 2026
- Come trasformare il bagno in un’oasi di relax moderna 19 Agosto 2026
- Riviste. Quando la carta resiste, e rinasce 12 Agosto 2026
- Ceuta, oltre le barriere della retorica 11 Agosto 2026
- Roma selfie-scape: idee per decentrare il (troppo) turismo 9 Agosto 2026
- L’Archintruso. Il condominio galleggiante 9 Agosto 2026
- L’archiviaggio. Portogallo, case (e sogni) migranti 7 Agosto 2026
- Storie di città che sfidano se stesse 6 Agosto 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata





















