Il Municipio del Comune avellinese fu la prima significativa opera pubblica a essere ultimata nellambito della ricostruzione dopo il terremoto che sconvolse lIrpinia nel novembre 1980 (Lioni fu quasi completamente distrutta e contò circa 250 vittime). Ledificio, entrato in uso nel 1990, fu realizzato a seguito di un concorso nazionale didee del 1984 che vide vincitori Michele Carluccio e Angelo Verderosa, allepoca laureandi in architettura a Napoli. Dall11 gennaio è operativo lampliamento, su progetto dello stesso Verderosa. Per non impegnare suolo libero è stato sopraelevato il basamento che ospitava lautorimessa seminterrata, ottenendo un nuovo volume sospeso su pilotis in cemento armato (calcolato per zona sismica di prima categoria), dialetticamente contrapposto allesistente e a esso collegato tramite una passerella in vetro e legno. Il nuovo volume sinnesta sul basamento attraverso i collegamenti verticali, lasciati a vista, che fungono anche da camino di ventilazione naturale, mentre tutte le rifiniture contemplano tecnologie a secco e il tetto piano è trattato a giardino. Costato 689.000 euro e ospitante, su una superficie lorda di 700 mq, 9 spazi ufficio (tra cui sala del sindaco e piccole sale riunioni), il nuovo ampliamento risponde ai principi delledilizia bioclimatica e dellefficienza energetica.
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