È stata aperta al pubblico il 23 aprile, come sede della Fondation Boghossian (Centre de dialogue entre les cultures dOrient et dOccident), la villa Empain – opera dagli austeri modi déco (1931-1934) dellarchitetto svizzero Michel Polak – restaurata su progetto di Philippe De Bloos e Francis Metzger (MA2). Il radicale intervento ha ripristinato sulla facciata in granito polito di Baveno le dorature a foglia angolari, mentre allinterno ha recuperato gli effetti di luce naturale e artificiale originari (con il restauro della vetrata del salone donore) persi nei successivi adattamenti alle diverse destinazioni. Abitata probabilmente solo per un brevissimo periodo da Louis Empain, infatti, la villa viene donata nel 1937 allo stato perché vi stabilisca un museo delle arti decorative contemporanee (attivo tra il 1937 e il 1943, gestito dalla scuola di architettura de La Cambre); dopo ulteriori passaggi di proprietà nella seconda metà del secolo, la villa viene acquistata nel 2006 da Albert e Jean Boghossian, in stato di abbandono. n C. Car.
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