Geografo e urbanista, Matteo Bolocan Goldstein è da molti anni attento osservatore dei mutamenti dellarea metropolitana milanese. Il suo volume (Geografie milanesi, Maggioli, Santarcangelo di Romagna 2009, pp. 238, euro 18) raccoglie le riflessioni condotte nellultimo decennio a ridosso delle maggiori trasformazioni urbanistiche e territoriali. I tratti
peculiari e perduranti dello sviluppo milanese si riassumono in due temi dominanti: in primo luogo una forte capacità di proiezione territoriale alle differenti scale frenata da visioni dello sviluppo urbano che non superano i confini comunali; in secondo luogo i processi sociali in una delle città più ricche del paese fanno a meno delle politiche pubbliche e talvolta riescono a dispiegarsi malgrado queste ultime. Lo scarto tra capacità dinnovazione sociale e deficit di governo penalizza la produzione di beni pubblici essenziali per la qualità del vivere. Su questo sfondo critico sinnestano ulteriori temi interpretativi: il peso degli anni ottanta, che ha imposto a lungo la percezione di una città bloccata; una sfera pubblica storicamente frammentata, che rende arduo lemergere di un progetto collettivo riconoscibile e unitario; trasformazioni urbanistiche orfane di una vera committenza politica rincorrono contingenze che impediscono di valutare costi sociali e ambientali. Funzioni pregiate che attivano connessioni globali ma non sviluppano sinergie a scala urbana sono sintomo del rapporto irrisolto tra territorio e protagonisti dello sviluppo.
(Visited 200 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Ritratti di città. Salerno, ritorno al futuro: meno Bilbao, più Montecarlo 1 Agosto 2026
- MoDusArchitects, progettare nella catastrofe 1 Agosto 2026
- SICIS, mosaici decorativi per gli spazi della nuova ospitalità 31 Luglio 2026
- Tbilisi perde le brocche 30 Luglio 2026
- Il ritorno dei centri storici 29 Luglio 2026
- La nuova identità turistica di Catania 29 Luglio 2026
- Fondazione Inarcassa, nuova governance: tuteliamo la professione aprendoci alla società 28 Luglio 2026
- Libri e abitare: suggerimenti per l’estate 28 Luglio 2026
- Ri_visitati. PAC di Ignazio Gardella: moderno, memorie, rinascite 27 Luglio 2026
- Architetture in azione 27 Luglio 2026
- Lucca fa Centro in centro. Con l’arte 27 Luglio 2026
- Genova, 25 anni dopo: spazio non più pubblico 26 Luglio 2026
- Paesaggio e tutele, la Sicilia si divide 26 Luglio 2026
- La notte bianca sulla spiaggia felliniana 22 Luglio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
biennale venezia 2018
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
docomomo
fiere
francia
genova
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















