Ora che è quasi ultimato Marmaray, il collegamento ferroviario sottomarino tra i due continenti, un altro tema che da qualche tempo appassiona lopinione pubblica è la costruzione di un terzo ponte sul Bosforo nel tratto nord dello stretto. Nata come integrazione della rete ferroviaria, lidea è motivata dalla necessità di alleggerire i due ponti esistenti. Architetti e urbanisti sinterrogano sul progetto, che potrebbe causare lurbanizzazione delle foreste adiacenti. Il primo ministro Erdog?an ha garantito che il ponte fungerà solo da centro di collegamento senza incidere sulla natura circostante, ma il secondo ponte è stato costruito con le stesse motivazioni e garanzie (rappresentare cioè unalternativa allattraversamento della città dei mezzi pesanti senza intasare il traffico), eppure dopo la sua realizzazione sono nati lattuale distretto degli affari e molte zone abitate a Maslak e Beykoz. Contro la costruzione del terzo ponte sul Bosforo cè stata una forte opposizione e varie manifestazioni, ma la decisione finale non è mutata. Un progetto cantierato di recente è quello del tunnel autostradale sotto il Bosforo, che collega il versante europeo occidentale di Istanbul con quello asiatico meridionale. Ancora una volta gli esperti temono il potenziale intensificarsi del traffico sulle strade costiere, ma lopera è stata comunque avviata.
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