La XXII edizione del Salone del Restauro di Ferrara è sempre più vicina. Spostata a maggio, si terrà dal 6 al 9, dalla sua tradizionale collocazione per la concomitanza con Expo 2015 di cui ha il patrocinio, offre nuovi eventi e iniziative oltre alla presenza di 250 espositori selezionati.
La prima di queste riguarda lassegnazione di un premio per tesi di laurea rivolto a laureati in Architettura e in Ingegneria. Si terrà infatti l8 maggio la cerimonia di premiazione della quinta edizione del premio Architettura Orizzontale, ideato e promosso dallEnte Sviluppo Porfido (Espo) del Trentino in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dellUniversità degli Studi di Ferrara. Obiettivo è la valorizzazione delle esperienze formative e didattiche attraverso il riconoscimento di lavori su un tema reso ancora più emergente dagli eventi sismici dellAbruzzo e dellEmilia: la riqualificazione dello spazio architettonico non racchiuso, orizzontale, in quanto tessuto connettivo dei centri urbani e delle comunità, dei loro valori e caratteri.
La riqualificazione dello spazio pubblico contemporaneo e dei tessuti storici è centrale nei progetti di rigenerazione urbana e recupero diffuso proprio per la sua qualità di essere arena di ogni azione umana (Rudolf Arnheim). La cerimonia sarà seguita dallinaugurazione di una mostra di tutti i progetti presso la sede del Dipartimento di Architettura, Palazzo Tassoni-Estense.
Accanto alla presentazione di casi pratici di intervento di conservazione e restauro realizzati da privati e Ministero, si rinnova la presenza in fiera dellIstituto Italiano dei Castelli che, fresco dei festeggiamenti dei suoi cinquantanni di attività, si fa promotore di un nutrito programma di incontri, di presentazione di interventi in essere o in via di programmazione e di una mostra dei migliori progetti di restauro presentati nelle tesi di laurea premiate al XVII Premio di Laurea sullArchitettura Fortificata.
Accanto alla discussione delle possibilità di partenariato o sinergie tra pubblico e privato oggetto di una tavola rotonda con enti, esperti e società di crowdfunding, unaltra associazione rinnova la sua presenza. Assorestauro, lAssociazione italiana per il restauro architettonico, artistico, urbano, sarà infatti presente con le sue oltre 60 aziende associate e, in collaborazione con Ice (Agenzia per la promozione all’estero e linternazionalizzazione delle imprese italiane) diverse delegazioni straniere.
Durante i quattro giorni di fiera confermati anche i corsi di formazione professionale a rilascio di crediti formativi permanenti e numerose iniziative rivolte alla creazione di presenze selezionate e motivate di tecnici professionisti che in Restauro trovano sempre più la loro occasione di aggiornamento.
A Restauro 2015 si declinerà il concetto di museo diffuso: verrà presentata unipotesi concreta di Smart Museum, proposta di spazio espositivo allestito anche attraverso luso di applicazioni tecnologiche che ne facilitino il percorso museale e la didattica, suggerendo, grazie allapporto di start-up ed aziende che operano nel settore, una risposta alle ancora numerose problematiche esistenti connesse ad accessibilità, fruizione e promozione. In questa sede lIcom (International Council of Museum) presenterà in collaborazione con lAssociazione nazionale musei locali e internazionali (Anmli) unanteprima di Museum and Cultural Landscapes, lappuntamento mondiale sulla museologia che si terrà nel 2016 a Milano, mentre si rifletterà sulla nascita di un sistema museale nazionale.
Sotto i riflettori del Salone da quando è avvenuto, il sisma emiliano sarà nuovamente presente come occasione di sviluppo e crescita: sarà infatti presentato un itinerario di turismo culturale nellarea terremotata alla scoperta dei suoi gioielli artistici nuovamente visitabili e delle opere salvate e riconsegnate al pubblico.
Sempre presente il supporto e lapporto scientifico dei Dipartimenti di Economia e management, di Studi umanistici e di Architettura con DIAPReM/TekneHub dellUniversità di Ferrara, che si focalizzeranno sul restauro come fonte di innovazione in grado di attirare investimenti e partecipare ai bandi europei Horizon 2020.
Lappuntamento è fissato quindi a Ferrara, mercoledì 6 maggio.
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