Un progetto dai tempi lunghi che ha riguardato opere di restauro, consolidamento, adeguamento impiantistico e una consistente riorganizzazione funzionale che ha raddoppiato lo spazio espositivo (da 6.100 a 12.900 mq) e reso lantica fabbrica vasariana più razionale e fruibile, secondo la logica dei più importanti complessi museali contemporanei. Sotto la direzione della Soprintendenza, il restauro ha inteso valorizzare lidentità decorativa e materica degli ambienti nelle varie epoche (vasariana, lorenese e sabauda), adottando le più confacenti soluzioni tecniche dal consolidamento alla rimozione delle tinte, alla semplice pulitura. Limpianto tipologico cinquecentesco, caratterizzato dalla conformazione a U, è stato ottimizzato dal progetto museologico redatto dalla Direzione degli Uffizi articolando un percorso lungo gli antichi corridoi, reso continuo grazie a due nuovi collegamenti verticali: la scala di Ponente (nel cortile dei Portalettere) e la scala di Levante (a fianco di San Piero Scheraggio). La consulenza dello studio Natalini con gli architetti Magni e Guicciardini si è occupata della definizione spaziale delle due scale, oltre che dellallestimento degli spazi espositivi per mostre temporanee, della sala Botticelli, del ristorante e del bookshop. Nel 2010 sono stati consegnati al Polo museale gli spogliatoi per il personale (oltre 800 mq) e i depositi «meridionali» nel braccio di Ponente (oltre 1.300 mq). Sono inoltre conclusi i lavori murari e impiantistici di tutti i nuovi depositi (1.334 mq) e, presumibilmente per metà marzo, il Polo potrà provvedere al loro allestimento e al ricovero delle opere. Entro febbraio verranno completati i nuovi uffici nel palazzo dei Vèliti (637 mq) e il nuovo laboratorio fotografico (750 mq), collocato al piano terreno dietro la Loggia dei Lanzi. Entro inizio giugno si prevede dinaugurare le 8 nuove sale dedicate agli autori stranieri (480 mq), utilizzando la nuova scala di Ponente. A giugno, in occasione della mostra «Vasari, gli Uffizi e il Duca», verranno aperte cinque nuove sale (570 mq) al primo piano del braccio di Levante. Nel 2015 è attesa lultimazione dei lavori. Crediti. Responsabile unico del procedimento: Alessandra Marino; progetto preliminare: Direzione generale per i Beni architettonici e il paesaggio, Soprintendenza regionale per i Beni e le attività culturali per la Toscana, Soprintendenza per i Beni architettonici e il paesaggio per le province di Firenze Pistoia e Prato, Soprintendenza per il Polo museale fiorentino, Soprintendenza per i Beni archeologici per la Toscana; progetto museologico: Antonio Paolucci; progetto esecutivo: Sinter (Firenze); progetto architettonico e strutturale: Alessandro Chimenti, Alessandro Moroni; consulenti: Adolfo Natalini, Piero Castiglioni; impianti: Enzo Giusti; direzione lavori: Laura Baldini. www.nuoviuffizi.it
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