A Oggiona con Santo Stefano (Varese), il nuovo stabilimento della Novello srl si appresta a entrare fra i più grandi edifici industriali europei realizzati in legno, con un unico ambiente di circa 17.000 mq di superficie coperta illuminato naturalmente. È frutto della collaborazione tra 2 ditte leader nella lavorazione del legno: la Holzbau per le strutture portanti e lo stesso committente per le chiusure verticali e la copertura. La presenza di corsie con carroponte, con portata massima di 40 tonnellate, ha indotto lo studio di soluzioni innovative (pilastri direttamente infissi nei plinti in calcestruzzo armato, senza piastre metalliche), a dimostrazione che il legno lamellare, usato per gli 87 pilastri, le travi reticolari e quelle parallele, può lavorare anche in condizioni gravose. Pannelli sandwich prefabbricati in legno, con interposto un isolante termoacustico in cellulosa insufflata, ricavato da carta riciclata, costituiscono linvolucro esterno: associati a doghe in larice montate su telaio ligneo, formano la facciata ventilata, mentre sulla copertura a shed sono uniti in parte a lastre in alluminio aggraffate e in parte a pannelli fotovoltaici, totalmente integrati, che consentiranno di raggiungere lautosufficienza energetica con una potenza di 1 MWp. Alluso di materiali riciclati (o provenienti da fonti rinnovabili) e allo sfruttamento dellenergia solare si unisce anche la scelta di riutilizzare un sito dismesso, recuperando le macerie usate per il livellamento del terreno. Peculiare anche la gestione del cantiere come esempio di filiera corta: i pannelli dinvolucro sono stati prodotti in loco con macchinari posizionati anticipatamente. n Valeria Branciforti
(Visited 53 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- José Ignacio Linazasoro: nessuna paura della storia 29 Giugno 2026
- Becoming. Architettura globale, transizione e incertezza 27 Giugno 2026
- Congresso UIA, i curatori: apriamo la professione al futuro 27 Giugno 2026
- Gite nella giungla, sincronie e intermezzi 27 Giugno 2026
- Vitra allaga il Campus: acqua e natura con Bas Smets 24 Giugno 2026
- Basilea, qui è il mercato a produrre arte 24 Giugno 2026
- Bari: più turismo, meno diritti 24 Giugno 2026
- Archivio che si fa Atlante: Ginoulhiac-Arslan al Casva 24 Giugno 2026
- Come proteggere dall’acqua un terrazzo piastrellato? 24 Giugno 2026
- L’archiviaggio. Arenzano, la modernissima Pineta 23 Giugno 2026
- Sollicciano, sotto sequestro il carcere delle utopie fallite 23 Giugno 2026
- Guangling, la strada cinese che indica la rotta: rigenerare, non cancellare 22 Giugno 2026
- Design dell’intrattenimento digitale: l’evoluzione della UX e UI nei siti di gioco online 20 Giugno 2026
- Louis Becker: collaborare, ascoltare, spingersi oltre il limite 19 Giugno 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















