A Oggiona con Santo Stefano (Varese), il nuovo stabilimento della Novello srl si appresta a entrare fra i più grandi edifici industriali europei realizzati in legno, con un unico ambiente di circa 17.000 mq di superficie coperta illuminato naturalmente. È frutto della collaborazione tra 2 ditte leader nella lavorazione del legno: la Holzbau per le strutture portanti e lo stesso committente per le chiusure verticali e la copertura. La presenza di corsie con carroponte, con portata massima di 40 tonnellate, ha indotto lo studio di soluzioni innovative (pilastri direttamente infissi nei plinti in calcestruzzo armato, senza piastre metalliche), a dimostrazione che il legno lamellare, usato per gli 87 pilastri, le travi reticolari e quelle parallele, può lavorare anche in condizioni gravose. Pannelli sandwich prefabbricati in legno, con interposto un isolante termoacustico in cellulosa insufflata, ricavato da carta riciclata, costituiscono linvolucro esterno: associati a doghe in larice montate su telaio ligneo, formano la facciata ventilata, mentre sulla copertura a shed sono uniti in parte a lastre in alluminio aggraffate e in parte a pannelli fotovoltaici, totalmente integrati, che consentiranno di raggiungere lautosufficienza energetica con una potenza di 1 MWp. Alluso di materiali riciclati (o provenienti da fonti rinnovabili) e allo sfruttamento dellenergia solare si unisce anche la scelta di riutilizzare un sito dismesso, recuperando le macerie usate per il livellamento del terreno. Peculiare anche la gestione del cantiere come esempio di filiera corta: i pannelli dinvolucro sono stati prodotti in loco con macchinari posizionati anticipatamente. n Valeria Branciforti
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