Con un nuovo Piano energetico provinciale per il 2010 (il primo era del 1995) e il 56% del fabbisogno soddisfatto utilizzando energie rinnovabili, Bolzano punta a consolidare la sua leadership nazionale nel settore: su un territorio di 13.613 kmq sono presenti 930 centrali idroelettriche, 63 di teleriscaldamento, 31 impianti a biogas, 291 geotermici privati. Il primo passo per la realizzazione del più grande impianto fotovoltaico dellAlto Adige sarà costituito dal nuovo quartier generale del gruppo Salewa-OberAlp a Bolzano (nel disegno) progettato da Cino Zucchi Architetti e Park Associati a seguito di un concorso, parte di unazione più ampia che prevede interventi di riqualificazione sulle cinque sedi del gruppo Oberrauch: 9.600 mq di pannelli fotovoltaici ad alto rendimento, per una produzione di oltre 2,1 MW annui.
Numerosi sono gli enti che hanno supportato la crescita verde della Provincia: lAgenzia CasaClima, il centro di ricerca Eurac, il Tis Innovation Park, la Libera Università e la Fiera di Bolzano. Compie un anno lultima nata, la società provinciale per la promozione territoriale e linsediamento dimprese Business Location Südtirol/Alto Adige Spa (Bls), costituitasi nel luglio 2008 ma attiva dal 1° gennaio 2009. Costituita per volontà della Provincia autonoma di Bolzano, che ha soppresso i due uffici Aree produttive e Infrastrutture trasferendole le competenze, la Bls, a totale capitale pubblico, offre consulenza alle varie aziende impegnate nelle tecnologie dellefficienza interessate a un insediamento produttivo in Alto Adige (www.bls.info). Intanto lAgenzia CasaClima ha istituito la nuova certificazione Clima Hotel, come riconoscimento di alberghi sostenibili in senso ecologico, sociale ed economico. La certificazione, che si affianca a quella europea Ecolabel per strutture ricettive, si basa su tre criteri: natura (relativa al consumo di risorse), vita (benessere degli ospiti) e trasparenza (economia). La prima etichetta è stata assegnata al Theiners Garten Bio Vitalhotel a Gargazzone (nella foto), progettato dallo studio Baukraft e realizzato da Rubner Objektbau nei pressi di Merano, in un sito di agricoltura ecologica (nella foto). Tra le soluzioni adottate: partizioni interne in legno ad alto potere fono isolante (>50 dB), involucro superisolato con fibra di legno o sughero e riscaldamento a parete.
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