Promosse
TOSCANA (legge 24 dell8 maggio). SI: nessuna deroga agli strumenti urbanistici vigenti; vincolo energetico; esclusione di centri storici, parchi e aree vincolate; divieto di cambio di destinazione duso; divieto assoluto per gli edifici abusivi, anche se condonati.
PROVINCIA DI BOLZANO (delibera di Giunta 1609/2009). SI: vincolo energetico (standard Casa-clima C); esclusione di parchi e aree vincolate; per demolizioni e ricostruzioni nessun bonus volumetrico; ampliamenti solo negli edifici residenziali.
PUGLIA (bozza). SI: esclusione di centri storici, parchi e aree vincolate; divieto (parziale) per gli edifici abusivi, anche se condonati; vincolo energetico.
Rimandate con debito
UMBRIA (legge 13 del 26 giugno). SI: per demolizioni e ricostruzioni bonus bloccato al 25% e obbligo di certificazione ambientale; esclusione di centri storici, parchi e aree vincolate; vincolo energetico. NO: validità oltre i 18 mesi previsti.
PIEMONTE (legge 20 del 14 luglio). SI: vincolo energetico; esclusione di centri storici, parchi e aree vincolate. NO: validità oltre i 18 mesi previsti; vale anche per gli edifici non residenziali.
EMILIA ROMAGNA (legge 6 del 6 giugno). SI: vincolo energetico; esclusione di centri storici, parchi e aree vincolate; fino al 50% per demolizioni e ricostruzioni se cè delocalizzazione. NO: vale anche per gli edifici non residenziali.
MARCHE (bozza). SI: esclusione di centri storici, parchi e aree vincolate; controlli semestrali pagati con i diritti di segreteria. NO: estensione anche per gli edifici non residenziali e a destinazione agricola.
BASILICATA (bozza). SI: esclusione di centri storici, zone 1 dei parchi e aree vincolate; vincolo energetico. NO: valido anche per i condomini; la validità è estesa fino a 24 mesi.
LAZIO (bozza). SI: previsti incentivi alla delocalizzazione da aree vincolate a aree edificabili; esclusi centri storici, parchi, aree vincolate; vincolo di seguire la normativa regionale sulla bioedilizia. NO: vale anche per gli edifici artigianali; la validità è estesa fino a 36 mesi.
Bocciate
LIGURIA (bozza). SI: divieto assoluto per gli edifici abusivi, anche se condonati; esclusione di aree vincolate. NO: ampliamenti fino al 50%; non esclude tutti i parchi; la validità è estesa fino a 24 mesi.
LOMBARDIA (legge 13 del 16 luglio). SI: vincolo di efficienza energetica. NO: vale anche, previo parere, nei centri storici e nei parchi; bonus fino al 40% nelledilizia pubblica e possibilità di vendita dei diritti edificatori a operatori privati; vale anche per i piccoli condomini e per i capannoni industriali e artigianali.
VENETO (legge 14 dell8 luglio). NO: generica lindicazione per lenergia e inserita come premio in cubatura ulteriore; vale anche per i condomini, per gli edifici in costruzione, per quelli non residenziali; non cè il limite dei 1.000 mc agli ampliamenti; la validità è estesa fino a 24 mesi.
CAMPANIA (bozza). SI: esclusi centri storici, parchi, aree a vincolo; obbligo di certificato antisismico. NO: generiche indicazioni energetiche; possibilità di costruire nuovi alloggi nelle ex aree industriali; per il recupero di case Iacp bonus del 50% alle imprese.
MOLISE (bozza). NO: generiche indicazioni energetiche; per le demolizioni, con tecniche antisismiche, il bonus arriva al 50%; si applica a tutti gli edifici; prevede il cambio di destinazione duso.
FRIULI VENEZIA GIULIA (bozza). NO: validità senza termine; liberi gli ampliamenti fino al 10%, nessun pagamento di oneri per quelli fino al 20%; generica indicazione energetica premiata con incentivi fiscali; vale in tutte le aree senza esclusione; opzionali, ma incentivati, gli interventi energetici.
VALLE DAOSTA (bozza). NO: vale anche per edifici non residenziali; ampliamenti fino al 40% per gli alberghi; validità oltre i 18 mesi previsti; si applica anche nei parchi.
SICILIA (bozza). SI: previsti incentivi alla delocalizzazione da aree vincolate a aree edificabili. NO: lampliamento può arrivare fino al 45%, al 90% se si cumula con il vicino; vale anche nei centri storici e per i condomini; lefficienza energetica è solo un optional che garantisce un extrabonus del 5%; previsti sconti sugli oneri concessori.
Nel dossier non sono state valutate Sardegna (decreto licenziato il 16 luglio), Calabria (aspetta il decreto governativo) e Provincia Autonoma di Trento (non prenderà provvedimenti). Puglia e Valle dAosta hanno approvato le leggi tra luglio e agosto, rispettivamente legge 14 del 30 luglio e 24 del 4 agosto.




















