Lamministrazione regionale, allinterno del capitolo del bilancio per «interventi per il recupero, la ristrutturazione, ladeguamento, lallestimento di musei, archivi e biblioteche diocesani ed organi », con decreto del 6 dicembre 2007 ha destinato 2,5 milioni al restauro del piano nobile del palazzo, sede del Museo diocesano di Palermo: lattuazione del progetto è della Soprintendenza per i Beni culturali e dellIdentità siciliana. Fino al 30 settembre è aperta lesposizione «Ambienti e mostre a cantiere aperto del Museo diocesano di Palermo», in occasione della quale, oltre alle dodici sale del pianoterra e del seminterrato, sono accessibili anche i grandi saloni del piano nobile che, in seguito, saranno oggetto di sistemazione museale tramite selezione e riordino dellallestimento complessivo ma che, attualmente accompagnati da pannelli didattici, illustrano le fasi dei restauri. Oltre alle pavimentazioni settecentesche, degno di nota risulta il soffitto ligneo a cassettoni, con decorazioni pittoriche, della cappella affrescata con finte architetture e decorazioni fitomorfe dal pittore Guglielmo Borremans (1672-1744).
Palermo: riecco il Palazzo arcivescovile




















