Napoli. In via Martucci, nel cuore borghese del quartiere di Chiaia, vi è un interessante museo dedicato a oggetti (e opere darte) in plastica esposti secondo percorsi tematici che si rinnovano periodicamente. Il Plart è la realizzazione di un sogno che affonda le sue radici nel passato e che ha guidato la collezionista Maria Pia Incutti a istituire il primo centro deccellenza in Italia dove plastica, arte, ricerca e tecnologia si fondono per dar vita a un luogo unico nel suo genere.
Nellambito del progetto di ampliamento degli spazi dedicati ai visitatori, la Fondazione Plart inaugura una nuova sezione multimediale dal titolo «Plastiche alchemiche» curata da Cecilia Cecchini.
Levento inaugurale, ideato da Id Lab, è uninstallazione costituita da due unità progettate e realizzate per loccasione con tessuti plastici speciali. Allinterno di ogni unità verrà sviluppata uninstallazione interattiva il cui scopo è quello di raccontare la storia di un oggetto della collezione del Plart. Elio Caccavale e tre studenti dellUniversità di Dundee (Gran Bretagna) sono gli autori di «Plastic fantasia»: una combinazione di movimenti, suoni e luci definisce un ambiente in cui i visitatori sono completamente immersi allinterno dello spazio, come se stessero viaggiando in un mondo dove gli oggetti vivono di vita propria.
Parallelamente, lassociazione Xtend3dLab, composta da un gruppo di ex studenti della Nuova accademia di belle arti (Naba), ha progettato linstallazione «MicroSenSo, microfono sensibile al soffio», dedicata alla storia di un singolare microfono dellInghilterra degli anni quaranta appartenente alla collezione Plart: in questo caso suoni, voci e scritte si adattano al comportamento del visitatore e alla sua interazione con il microfono che acquista una nuova funzione e racconta in prima persona la sua storia.
«Da un mare di petrolio a un campo di girasoli». La premessa ecosostenibile del percorso museale composto da installazioni interattive, snodi informativi e ambientazioni tematiche è dunque un invito a tuffarsi, nella fantasia (non nel petrolio), tra i girasoli.
(Visited 72 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Becoming. Architettura globale, transizione e incertezza 27 Giugno 2026
- Congresso UIA, i curatori: apriamo la professione al futuro 27 Giugno 2026
- Gite nella giungla, sincronie e intermezzi 27 Giugno 2026
- Vitra allaga il Campus: acqua e natura con Bas Smets 24 Giugno 2026
- Basilea, qui è il mercato a produrre arte 24 Giugno 2026
- Bari: più turismo, meno diritti 24 Giugno 2026
- Archivio che si fa Atlante: Ginoulhiac-Arslan al Casva 24 Giugno 2026
- Come proteggere dall’acqua un terrazzo piastrellato? 24 Giugno 2026
- L’archiviaggio. Arenzano, la modernissima Pineta 23 Giugno 2026
- Sollicciano, sotto sequestro il carcere delle utopie fallite 23 Giugno 2026
- Guangling, la strada cinese che indica la rotta: rigenerare, non cancellare 22 Giugno 2026
- Design dell’intrattenimento digitale: l’evoluzione della UX e UI nei siti di gioco online 20 Giugno 2026
- Louis Becker: collaborare, ascoltare, spingersi oltre il limite 19 Giugno 2026
- Gres porcellanato effetto legno, pietra o marmo: quale scegliere per la tua terrazza 19 Giugno 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















