New Generations: biglietti da visita

by • 12 Novembre 2020 • Professione e Formazione986

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I modelli organizzativi di 4 studi emergenti dalla Spagna alla Svezia, passando per la Bulgaria

 

Piattaforme, network e collettivi, laboratori, uffici e botteghe, sono solo alcuni dei termini suggeriti dagli studi di New Generations per definire il proprio modello organizzativo. C’è chi, dopo la pandemia, lavora da casa, collaborando con altri studi o gestendo il proprio team a distanza, e chi invece è ritornato al lavoro d’ufficio; c’è chi da sempre ha funzionato come un network, una rete di collaborazione tra colleghi che operano da diverse città, a volte realizzando progetti singolarmente ed altre costruendo il team più adatto a seconda delle necessità specifiche richieste dal progetto. C’è chi invece definisce il proprio spazio in altri modi: lo studio, per esempio, suggerisce un approccio teorico; l’atelier, uno artistico; il laboratorio, implica produzione e sperimentazione.

 

EEEStudio (Spagna)

Network fondato a Madrid da Enrique Espinosa nel 2016, EEEStudio è uno spazio di condivisione aperto ad architetti ed esperti di altre discipline, la cui agenda cresce attraverso una forte rete d’interessi comuni e progetti condivisi. A seconda della scala, EEEStudio genera collaborazioni flessibili che gli permettono di gestire progetti sempre realizzati in collaborazione, che spaziano da installazioni, interni, abitazioni private, e concorsi di architettura. Tra i principali lavori, la Young Old House, riadattamento di una casa degli anni 70’ situata nella località di montagna di Cercedilla, presso Madrid, con una commistione di caratteri rurali e urbani.

 

 

Guerilla Architects (Bulgaria – Germania)

Con sede tra Sofia, Berlino e Kiel, Guerilla Architects è un collettivo internazionale di architetti e focalizza il proprio lavoro sulle risorse dimenticate e inutilizzate: scarti di città che tornano a essere utili, nei loro progetti che spaziano dal campo dell’arte e installazioni pubbliche, con particolare attenzione per il sociale. Collaborazione dal basso e coinvolgimento delle comunità locali diventano elementi chiave per ridare significato a oggetti dimenticati e spazi abbandonati. Tra i principali lavori, il Caravan office, roulotte adattata a spazio di lavoro multifunzionale, un vero e proprio ufficio in movimento utilizzato dallo stesso collettivo.

 

 

LiquenLAV (Spagna)

LiquenLAV è uno studio-bottega nell’ambito del design. Fondato nel 2009 dall’architetto Valentin Sanz, si trova a Soria, cittadina spagnola di quasi 40.ooo abitanti. Lo spazio, un’ex fabbrica di tabacco riadattata dallo stesso Sainz, è diventato in breve tempo luogo di produzione, laboratorio di sperimentazione e showroom per la vendita degli oggetti ivi realizzati.

 

 

Norell/Rodhe (Svezia)

Lo studio Norell/Rodhe è stato fondato nel 2012 da Daniel Norell e Einar Rodhe, con sede a Stoccolma. I due partner si dividono tra insegnamento e pratica professionale. Lo studio è cresciuto organicamente come uno spazio di riflessione che intende l’architettura come pratica culturale e teorica, dove ogni progetto diventa strumento per indagare e svelare i rapporti tra la città e i suoi abitanti. Tra le opere principali, l’adattamento di un vecchio edificio della Marina in una nuova sede del Royal Institute of Art di Stoccolma, secondo un nuovo modello pedagogico che intende ridurre le distanze tra docenti e studenti.

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