Singapore: “Space to imagine, room for everyone”

by • 28 Maggio 2016 • Biennale di Venezia1596

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VENEZIA. Allestimento coinvolgente e suggestivo, curato da Wong Yunn Chii, professore di Architettura della National University di Singapore.

Tre i temi esposti, aventi come fulcro le persone e la loro relazione con lo spazio circostante: lo spazio abitativo, quello residuale trasformato in orti urbani e la partecipazione al miglioramento della qualità della vita urbana.

La casa vista inside-out: l’utilizzo di lanterne che espongono gli interni di appartamenti e racchiudono un piccolo plastico dell’edificio. Edifici costruiti da Housing Development Board di Singapore, l’ente che si occupa di edilizia residenziale pubblica. La ricerca fotografica durata tre anni si focalizza sull’utilizzo di questi appartamenti per ritrarre la diversità dell’utilizzo degli spazi e l’identità degli abitanti.

L’orto urbano come occasione di produrre ortaggi in modo efficiente, con l’obiettivo di giungere a soddisfare il 3% dei consumi interni. Collateralmente si sviluppa un’attività che promuove la creazione di nuovi legami sociali e senso di indentità. I progetti presentati: Community in Bloom, Urban Farming, Rootedness & Resilience.

La partecipazione da parte dei cittadini si esprime con tre progetti condivisi: Rail Corridor Project, valorizzazione di un tratto ferroviario, Our Favorite Place, l’animazione di spazi pubblici, Empowering Design, progettazione di spazi comunitari in senso partecipativo.

Temi noti ed ampiamente sperimentati in Europa ma significativi in un contesto di sviluppo urbano in costante crescita, che ha caratterizzato Singapore negli ultimi cinquant’anni.

 

Commissario: Jeffrey Ho, Executive Director of DesignSingapore Council curatore principale: WONG Yunn Chii co-curatore: Tomohisa MIYAUCHI co-curatore & Designer of Singapore Pavilion: TEO Yee Chin Sede: Arsenale, Sale d’Armi

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One Response to Singapore: “Space to imagine, room for everyone”

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