La sensazione è quella che si avverte lattimo prima che la tragedia si compia, il momento in cui, con la macchina lanciata a gran velocità, il muro ci si fa incontro ed è già schianto, lattimo prima del si salvi chi può gridato dal ponte della nave che sta affondando. Chi ha avuto la fortuna di salvarsi da incidenti gravi conserva il vivido ricordo di quel preciso istante, quello in cui lo scorrere della vita passa dalla quiete, a volte banale e noiosa, allo stravolgimento. I piedi salgono su una discesa ripida e scivolosa, non ci sono appigli per frenare lo scorrere del tempo, che ci si fa incontro inarrestabile e prepotente. Siamo in quellattimo, quello prima dello schianto, i freni non funzionano, corriamo verso un muro e questo corre verso noi.
La soluzione possibile è cambiare direzione, cercare unaltra via. Expo, Mose, ma anche il Palacinema al Lido, l’Aquila, lisola della Maddalena, i Mondiali di nuoto a Roma; una voragine che ci sta inghiottendo, eppure non sterziamo, la nostra capacità di reazione è simile a quella di un bradipo, anzi, riusciamo a far di peggio, acceleriamo.
Sulla Gazzetta ufficiale n.125 del 31/5/2014 è stato pubblicato il Decreto-legge 31 maggio 2014, n.83 recante “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”. Tra i 18 articoli, il decreto-legge contiene norme per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo e la sensazione dellattimo prima dello schianto lho provata nel leggere le disposizioni contenute nell’articolo 2 rubricato “Misure urgenti per la semplificazione delle procedure di gara e altri interventi urgenti per la realizzazione del Grande Progetto Pompei” in cui si inseriscono nuove deroghe al Codice dei contratti. La finalità di accelerare le procedure per lassegnazione e quindi lesecuzione dei lavori non è di per sé cattiva cosa; a spaventare è invece come si arriva a questa accelerazione. In particolare dovrebbe allarmare il fatto che controllore e controllato coincidono, infatti è previsto che il responsabile del procedimento potrà svolgere anche le funzioni di progettista o di direttore dei lavori e, infine, che la verifica del progetto consisterà in una semplice attestazione di rispondenza degli elaborati progettuali ai documenti di cui all’articolo 93, commi 1 e 2, del Codice e della loro conformità alla normativa vigente.
I freni sono partiti, la macchina corre, il muro è lì… STERZAAA!!!!!!… o lo schianto sarà definitivo.
(Visited 112 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Modena ricorda Ada Defez: progetti politici 20 Aprile 2026
- Max Bill, la bellezza concreta del colore 19 Aprile 2026
- Speciale Giornata mondiale dell’acqua 2026 15 Aprile 2026
- Nuovi, celebrati, già demoliti. La strana parabola dei parcheggi di Christian Kerez 14 Aprile 2026
- Quo vadis architetto? Antoni Gaudí, visioni tra passato e futuro 14 Aprile 2026
- Mario Carrieri (1932-2026) 14 Aprile 2026
- Il concorso per il Corso. Vicenza e l’ex Cinema, futuro hub culturale 11 Aprile 2026
- Ritratti di città. Jakarta, capitale (la più grande) che affonda 11 Aprile 2026
- Vivere sul confine. Dove una linea divide le case, e una biblioteca unica 8 Aprile 2026
- Lella e Massimo Vignelli, la chiarezza di traiettorie trasversali 8 Aprile 2026
- DDL sul Codice edilizia, i rischi nelle osservazioni dell’INU 8 Aprile 2026
- Torino, un Piano di regole, ma soprattutto di governo 7 Aprile 2026
- Libri (esigenti e provocatori) per capire l’Italia 6 Aprile 2026
- Maxxi, laboratorio urbano in continuo adattamento 5 Aprile 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















