I comuni interessati dall’alluvione del maggio del 1998 in Campania furono Sarno, Bracigliano, Quindici e San Felice a Cancello. Qualche mese dopo il Commissariato straordinario di Governo incaricò alcuni progettisti della zona di progettare ed eseguire le opere di recupero degli edifici e, soprattutto, degli argini e delle eventuali vie di fuga in caso di successivo evento calamitoso. Tra gli interventi più interessanti vi è quello dellingegnere Fulvio Campagnuolo, incaricato della progettazione e direzione lavori della risistemazione dei versanti interessati dalle due frane che coinvolsero i comuni (in una delle due perse la vita lunica vittima dellalluvione) con opere dingegneria naturalistica. Per contenere e stabilizzare il versante franoso sono stati trasportati a dorso di mulo (le aree dintervento ancor oggi sono raggiungibili solo a piedi) paletti di castagno facilmente reperibili nei castagneti circostanti. I paletti sono stati infissi a una distanza in senso trasversale di circa 1,5 m luno dallaltro per unaltezza variabile, in considerazione dei vari dislivelli, da 0,5 a 1,5 m. Tra i paletti sono stati intrecciati i fusti di piante flessibili quali il nocciolo, anchesso facilmente reperibile sulla collina. Il terreno è poi stato risistemato a diretto contatto con le staccionate, piantumandovi essenze arbustive autoctone, con semina a spaglio di prato.
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