Se a Siviglia il destino della Torre Cajasol di Cesar Pelli è ancora incerto per via del parere contrario dellUnesco, che minaccia di togliere alla città lo status di Patrimonio dellUmanità se dovesse raggiungere i 178 m previsti, laltro importante progetto dellarchitetto di origine argentina in terra spagnola, la Torre Iberdrola (a fianco), è stato inaugurato senza clamore il 21 febbraio a Bilbao. Con i suoi 165 m (e un costo che ha superato i 200 milioni), il grattacielo più alto dei Paesi Baschi e il sesto di Spagna è solo lultimo grande gesto architettonico partorito dalla città che, nonostante la crisi in cui versa il mattone spagnolo, continua a costruire. Diversi i progetti in via di realizzazione e sulla carta, a cominciare dallambizioso masterplan di Zorrozaurre firmato Zaha Hadid Architects, che trasformerà lattuale penisola un tempo industriale in unisola verde in mezzo al fiume, disseminata di edifici residenziali, commercio e un parco tecnologico, dove entro lanno sarà inaugurata la clinica Imq di Ferrater e Casares, mentre proseguono i lavori al nuovo stadio di San Mamés (Idom), al cui fianco sta sorgendo ledificio della Scuola di Ingegneria tecnica industriale Euiti (Acxt).
Invece, a Siviglia è stato dato il via libera al progetto di recupero integrale delle antiche Atarazanas, il cantiere navale di origine medievale che accoglierà gli spazi espositivi del CaixaForum andaluso (in alto). Progettato da Guillermo Vázquez Consuegra, vincitore del concorso a inviti promosso dallistituto catalano, lintervento era in stand by da circa un anno, bloccato dalla Commissione provinciale del Patrimonio storico che invece ha concesso il nulla osta dopo le modifiche al progetto. I lavori dovrebbero iniziare in estate, per terminare nel 2015. Si tratta del maggior investimento privato che riceverà Siviglia questanno: 25 milioni è il costo previsto dellopera, che oltre a ridar vita a uno dei monumenti emblematici cittadini, regalerà agli abitanti un nuovo spazio culturale.
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