ROMA. Dopo lattiva partecipazione da parte degli studenti di Roma Tre al movimento dellOnda nellautunno 2008, la protesta anti-Gelmini in questo inizio di anno accademico ha visto protagonisti soprattutto i ricercatori, che hanno proposto al Consiglio di facoltà lo slittamento delle lezioni dal 4 all11 ottobre. Durante questa settimana gli stessi ricercatori hanno organizzato una serie diniziative dinformazione e discussione sullo stato dellUniversità, rivolte principalmente agli studenti.
Una forma di protesta più radicale, che coinvolge il modo di concepire la formazione del sapere universitario, è stata messa in atto dal gruppo «Multivercity» con loccupazione di uno dei padiglioni dellex Mattatoio recentemente assegnati allateneo, rivendicato come spazio da autogestire per organizzare una serie di attività culturali. Questa forma di contestazione era stata inaugurata da alcuni studenti negli scorsi anni, come reazione alla carenza di spazi, che si deve anche alla lentezza di attuazione del piano di conversione dellex Mattatoio. La recente occupazione del padiglione 14, dichiarato inagibile e destinato alla demolizione, ha invece provocato una posizione di chiusura da parte della facoltà. Dopo la liberazione dello spazio in cambio dellassegnazione di unaula, la facoltà sta ora valutando la richiesta di Multivercity di poter gestire un laboratorio di autocostruzione e autorecupero. Resta da capire se il gruppo promotore sarà altrettanto capace di coinvolgere gli altri studenti e i docenti nellorganizzazione delle iniziative culturali.
(Visited 52 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Convivium, anatomia di un sistema alimentare esausto 16 Giugno 2026
- La storia del maestoso palazzo Ca’ Vendramin Calergi 16 Giugno 2026
- Arca, teatro, barca: la parata galleggiante sul lago di Mantova 15 Giugno 2026
- Dentro ad una nave. Gela rivela il suo relitto 15 Giugno 2026
- Riciclo e frammento al Maxxi: il ritmo del padiglione Rubato 15 Giugno 2026
- Città e guerre, relazioni pericolose 14 Giugno 2026
- Alessandra Latour (1943-2025), italiana nel mondo 14 Giugno 2026
- Kengo Kuma e il portico della cattedrale medievale 13 Giugno 2026
- Uli Hellweg: integrare, trasformare, prendersi cura 10 Giugno 2026
- Una grammatica biofila per la casa 9 Giugno 2026
- Venezia, Sanremo, Saint Vincent: i casinò italiani più noti 8 Giugno 2026
- Peter Zumthor in California, cemento autoreferenziale 7 Giugno 2026
- Proteggere un patrimonio, doppio: riapre il cannocchiale di Scarpa alla Gypsotheca 7 Giugno 2026
- I giochi creativi tra Achille (Castiglioni) e Bruno (Munari) 7 Giugno 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















