Anche prima che il rogo del 16 luglio danneggiasse parte del sottotetto est, la situazione dincuria e grave degrado di palazzo Orsi-Marconi ( ad appena 150 m dalle due torri) era ben nota. Stratificato sudiciume trapela dai vetri rotti delle grandi finestre del piano terra e dal portone, che fino a ieri si apriva a spinta, si accede in uno dei cortili più belli e decadenti della Bologna tardo rinascimentale, lasciato per anni, come tutto il palazzo, a rifugio precario di vite randagie. Ai clandestini si deve anche questo rogo che ha avuto almeno il merito di riaccendere il caso sui media. Sulla questione è intervenuta anche Anna Maria Cancellieri, teutonico commissario di questa città senza consiglio comunale, chiedendo alla proprietà dimpedire laccesso agli estranei. Dal canto suo la principessa Elettra, figlia di Guglielmo Marconi, proprietaria del palazzo, ha provveduto una volta ancora a farne sbarrare le porte, ma gli interventi che occorrono sono ben altri: le colonne in arenaria del portico su via San Vitale sono sempre più erose, mentre il muro su via Benedetto XIV è spanciato. Anche laccurato restauro della facciata, costato 450.000 euro e condotto nel 2008 da Leonardo srl sotto la direzione dellarchitetto Giampiero Cuppini, non è stato sufficiente per risanare la struttura portante delledificio che per lo straordinario ammontare dei lavori (stimati in 10 milioni) e per il carattere privato della proprietà, resta uno dei casi più significativi in cui sperimentare nuove modalità di accordo pubblico-privato.
(Visited 89 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Speciale Giornata mondiale dell’acqua 2026 15 Aprile 2026
- Nuovi, celebrati, già demoliti. La strana parabola dei parcheggi di Christian Kerez 14 Aprile 2026
- Quo vadis architetto? Antoni Gaudí, visioni tra passato e futuro 14 Aprile 2026
- Mario Carrieri (1932-2026) 14 Aprile 2026
- Il concorso per il Corso. Vicenza e l’ex Cinema, futuro hub culturale 11 Aprile 2026
- Ritratti di città. Jakarta, capitale (la più grande) che affonda 11 Aprile 2026
- Vivere sul confine. Dove una linea divide le case, e una biblioteca unica 8 Aprile 2026
- Lella e Massimo Vignelli, la chiarezza di traiettorie trasversali 8 Aprile 2026
- DDL sul Codice edilizia, i rischi nelle osservazioni dell’INU 8 Aprile 2026
- Torino, un Piano di regole, ma soprattutto di governo 7 Aprile 2026
- Libri (esigenti e provocatori) per capire l’Italia 6 Aprile 2026
- Maxxi, laboratorio urbano in continuo adattamento 5 Aprile 2026
- Progetti e conflitti: a Bologna il caso MUBA. Ma non è il solo 1 Aprile 2026
- Ennio Brion (1940-2026) 1 Aprile 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata





















