Nel segno di «una possibile modalità dintervento attraverso consapevolezza e partecipazione dei cittadini» Shigeru Ban ha aperto il workshop internazionale organizzato presso la facoltà di Ingegneria (dal 15 al 19 marzo) da Aldo Benedetti in continuità con una serie diniziative legate al tema della ricostruzione raggruppate sotto lo slogan «LAquila prendiamoci cura del patrimonio urbano». Liniziativa si è svolta in occasione dellavvio del cantiere dellauditorium per il Conservatorio (cfr. «Il Giornale dellArchitettura», n. 79, dicembre 2009). Superata la prima ipotesi che prevedeva il riuso di una tettoia dismessa in unarea periferica, il piccolo auditorium, in una nuova versione, sarà realizzato accanto alle aule provvisorie del Conservatorio ma sarà anche a servizio della città. Larchitetto giapponese ha ideato una sala a pianta ovale circondata da un percorso protetto e completata da ambienti di servizio che sarà realizzata in tempi brevi con materiali come cartone (fornito da unazienda locale), legno e sacchi di sabbia. Il cantiere coinvolgerà anche gli studenti che lavoreranno sui prototipi forniti dal progettista mettendo a punto gli elementi di connessione tra le parti. Ban ha raccontato nella conferenza «Emergency projects/LAquila temporary concert hall» il suo modo di lavorare, basato sulla volontà di rendere larchitettura accessibile a un numero sempre maggiore di utenti. Il workshop ha visto confrontarsi studenti delle Università dellAquila e di Genova, della Harvard University e della Keio University di Tokyo. Il loro lavoro si è articolato in 5 giornate in cui ai sopralluoghi nel centro della città, nei nuovi complessi Case, ma anche ad Avezzano (interamente ricostruita dopo il terremoto del 1915), si sono alternati incontri con autorità locali e momenti di conoscenza delle «storie» italiane di ricostruzione post terremoto. Un particolare spazio è stato dedicato allo studio del progetto dellauditorium con sopralluoghi sul cantiere.
Renzo Piano invece, autore, con Alessandro Traldi, di un altro piccolo auditorium per la città (cfr. n. 80, gennaio 2010), ha diramato con Ban un comunicato stampa: «Ambedue i progetti, finanziati con fondi provenienti da sponsor esterni e indipendenti dalla Città dellAquila e dalla Protezione civile, prevedono la partecipazione viva di studenti, giovani dellAquila e scuole di Architettura e Ingegneria. Siamo lieti di lavorare a questo semplice progetto insieme, in nome di una nostra comune appartenenza alla cultura del fare».
(Visited 59 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Arte e architettura, lo spazio conteso 17 Giugno 2026
- Convivium, anatomia di un sistema alimentare esausto 16 Giugno 2026
- La storia del maestoso palazzo Ca’ Vendramin Calergi 16 Giugno 2026
- Arca, teatro, barca: la parata galleggiante sul lago di Mantova 15 Giugno 2026
- Dentro ad una nave. Gela rivela il suo relitto 15 Giugno 2026
- Riciclo e frammento al Maxxi: il ritmo del padiglione Rubato 15 Giugno 2026
- Città e guerre, relazioni pericolose 14 Giugno 2026
- Alessandra Latour (1943-2025), italiana nel mondo 14 Giugno 2026
- Kengo Kuma e il portico della cattedrale medievale 13 Giugno 2026
- Uli Hellweg: integrare, trasformare, prendersi cura 10 Giugno 2026
- Una grammatica biofila per la casa 9 Giugno 2026
- Venezia, Sanremo, Saint Vincent: i casinò italiani più noti 8 Giugno 2026
- Peter Zumthor in California, cemento autoreferenziale 7 Giugno 2026
- Proteggere un patrimonio, doppio: riapre il cannocchiale di Scarpa alla Gypsotheca 7 Giugno 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















