Cagliari. La Regione autonoma della Sardegna ha reso noti i nomi dei vincitori della terza edizione del Premio del paesaggio. Allinterno della categoria «Interventi di progettazione e realizzazione di parchi urbani o periurbani» sono stati premiati larchitetto Sebastiano Gaias, progettista del parco Costantino Nivola a Orani (Nuoro), già vincitore nelle precedenti due edizioni, lingegner Paolo Marras, autore del parco periurbano e centro turistico palazzo Solinas a Banari (Sassari) e il gruppo Officine Vida per «Ruote scintillanti», parco ciclabile dei bambini a Serrenti (Cagliari). Nella seconda e ultima categoria, «Interventi di progettazione e realizzazione di giardini pubblici e privati», hanno prevalso gli architetti Raffaele Pisano e Mario Murru per il parco San Vincenzo a Arzana (Ogliastra).
Promosso dalla Regione, in conformità ai dettami della Convenzione europea del paesaggio e quale sperimentazione delle linee introdotte dal Piano paesaggistico regionale, il Premio del paesaggio è nato con lobiettivo di valorizzare contributi di qualità alle trasformazioni territoriali, caratterizzate dalla riflessione critica sul contesto naturale e culturale in cui si collocano. Ma, se le proposte delle prime due edizioni (2007 e 2008) erano di un livello nel complesso elevato e ponevano in luce opere di sicuro interesse, ledizione 2009 non è egualmente incisiva. Forse a causa del minor numero di categorie (sono stati, infatti, presi in considerazione solo progetti di spazi aperti in aree urbane e periurbane), i progetti premiati non riescono a essere, nel loro complesso, allaltezza dei precedenti. Questa volta è venuta meno una visione complessiva del panorama architettonico che si andava scoprendo nel 2007 e 2008 e che evidenziava la crescita del progetto di qualità nellisola.
Una lettura in chiave pessimistica delledizione 2009 potrebbe lasciar pensare che si sia esaurito quel rapporto virtuoso tra istituzioni e promozione della valorizzazione del paesaggio attraverso larchitettura che era stato uno degli aspetti più evidenti del precedente governo regionale presieduto da Renato Soru, ma potrebbe trattarsi semplicemente di unedizione in tono minore. In ogni caso, il Premio del paesaggio continua a rientrare nei piani dellassessorato Enti locali, finanze e urbanistica.
In questi giorni è stato emanato il bando per la quarta edizione, che introduce una sostanziale novità: al fianco della sezione «progetti» è stata istituita una categoria tesa a premiare opere fotografiche con lo scopo di favorire la comunicazione e coinvolgere maggiormente le comunità nei processi di riconoscimento e riappropriazione del senso di appartenenza al proprio territorio. Inoltre, nella sezione «progetti», il numero delle categorie in cui presentare candidatura si riavvicina a quello delle prime due edizioni. Non resta che augurarsi che il Premio continui a esistere quale baluardo della qualità, contrapposto a operazioni come il Piano Casa che, in Sardegna specialmente, potrebbe portare a modificazioni territoriali non sempre controllabili.
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