La Commissione europea, attraverso il programma quadro di ricerca della Direzione generale dellenergia e dei trasporti, ha supportato dal 2002 a oggi 18 progetti innovativi denominati «Concerto» che impegnano 45 comunità e puntano ad applicare strategie e azioni concrete sostenibili dal punto di vista energetico. Beneficiano del supporto economico, scientifico e per la promozione dei risultati messo a disposizione dallEuropa le comunità che si sono candidate a due bandi consecutivi (Concerto-2002 e Concerto II-2006) con progetti nuovi o esistenti scelti sulla base di criteri come la rilevanza a livello locale, valutata attraverso la dimensione dellarea e il numero di abitanti coinvolti, il potenziale impatto delle azioni di risparmio energetico e uso di fonti rinnovabili, linnovazione scientifica e tecnologica, la quantità di risorse mobilitate, la qualità delle partnership tra amministrazioni pubbliche, soggetti privati, forze economiche e sociali unite per promuovere lo sviluppo locale. I progetti coprono una varietà di contesti (urbano, rurale, gruppi di piccole cittadine, ecc) e settori (residenziale, terziario, infrastrutturale) candidandosi come palestre di sperimentazione per 17 paesi europei (lOlanda è coinvolta con ben 7 comunità, Francia, Danimarca e Germania con 5, Austria e Spagna con 4, Italia, Svezia e Svizzera con 2, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Norvegia, Irlanda, Croazia e Bulgaria con 1). Per tutte lobiettivo principale è lincremento delluso di fonti rinnovabili combinato alla diminuzione della domanda energetica. Torino e Alessandria sono le uniche città italiane che hanno ottenuto il supporto della Comunità europea. A Torino, consorziata con Ostfildern (Germania) e Cerdanyola del Vallès (Spagna) nel progetto denominato «Polycity», si è intervenuti nel quartiere residenziale Arquata su 30 edifici Atc con la promozione dei sistemi integrati di energia basati sulla generazione distribuita (co-generazione e energie rinnovabili). Alessandria è invece da sola promotrice di uno dei 18 progetti, «Concerto al Piano», su unarea situata nel quartiere Cristo (nelle foto prima e dopo lintervento). Lintervento prevede sia la riqualificazione dellambiente costruito, con retrofit energetici su un vasto patrimonio residenziale e introduzione di nuovi servizi di quartiere, sia la costruzione di nuovi eco-edifici a uso abitativo. Nellarea si possono già osservare i primi risultati di una delle azioni più importanti previste: la riqualificazione di 11 palazzine di proprietà dellAtc (Agenzia territoriale per la casa). Costruite tra il 1973 e il 1978 con tecnologie di involucro altamente disperdenti, grazie a nuovi serramenti ad alta efficienza e lisolamento a cappotto delle facciate, vedranno un incremento della qualità estetica e un netto abbattimento dei consumi energetici (www.concertoplus.eu).
(Visited 36 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Servono più concorsi. Ma anche regole nella scelta delle giurie 14 Gennaio 2026
- Piccole scuole crescono 13 Gennaio 2026
- Capolavori e spazi angusti, riapre la Pinacoteca di Ancona 11 Gennaio 2026
- Abitare nella crisi: prove per una svolta necessaria 7 Gennaio 2026
- Ezio Micelli: la casa oggi, infrastruttura da innovare 7 Gennaio 2026
- Fondazione Querini Stampalia, immersioni nell’effimero 6 Gennaio 2026
- Parigi e Giancarlo De Carlo: un ritorno che apre lo spazio 6 Gennaio 2026
- Fiori e metabolismi: l’architettura portoghese in tre mostre 31 Dicembre 2025
- Emilio Ambasz, prosa che si fa poesia, verde 29 Dicembre 2025
- Allestimenti e dintorni: racconti sul saper fare 29 Dicembre 2025
- Memorie della Milano delle fabbriche 28 Dicembre 2025
- Ignazio Gardella, la lezione alessandrina 23 Dicembre 2025
- Rigenerare Le Ciminiere: architettura, comunità e futuro culturale di Catania 23 Dicembre 2025
- I territori che vogliamo: tra geografia e beni comuni 23 Dicembre 2025
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
bologna
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
fiere
firenze
fotografia
francia
germania
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
Pianificazione
premi
recupero
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata






















