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Fondo PMI creative: per nascere, svilupparsi, consolidarsi

Al via gli interventi del Capo II con una dotazione di 28 milioni. Invio delle domande dal 5 luglio

 

Il Fondo per piccole e medie imprese creative è stato istituito con la legge 178 del 30 dicembre 2020 e con una dotazione complessiva di 40 milioni per gli anni 2021 e 2022, al fine di promuovere la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese operanti nel settore creativo. Il Fondo si avvale dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa spa – Invitalia – in qualità di soggetto gestore e prevede interventi che vanno dalla concessione di contributi, l’agevolazione nell’accesso al credito e la promozione di strumenti innovativi di finanziamento, nonché altre iniziative per lo sviluppo del settore.

 

A chi si rivolge

Il Fondo è rivolto a sostenere imprese di micro, piccola e media dimensione, con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, operanti nel settore creativo, in fase di costituzione ovvero già costituite alla data di presentazione della domanda di agevolazione, attraverso la concessione di agevolazioni nell’ambito di una delle tre seguenti linee di azione:

  • programmi di investimento realizzati da singole imprese creative
  • programmi di investimento realizzati da imprese creative con una prospettiva di collaborazione rispetto ad altre imprese creative o a imprese anche non operanti nel settore creativo
  • investimenti nel capitale di rischio delle imprese creative, a beneficio esclusivo di quelle che costituiscono start up innovative e PMI innovative

 

Le agevolazioni

Il primo gruppo di agevolazioni con sportello in apertura il 5 luglio (programmi di investimento volti a promuovere nuova imprenditorialità, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative – Capo II), prevede che le iniziative debbano concludersi entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione e spese ammissibili non superiori a 500.000 euro. Alle imprese costituite da non più di 5 anni al momento della presentazione della domanda di agevolazione si richiede un piano di avvio o sviluppo dell’impresa creativa, mentre alle imprese costituite da più di 5 anni si richiede un piano di ampliamento o di diversificazione della propria offerta di prodotti e servizi e del proprio mercato di riferimento o l’introduzione di innovazioni ed efficientamento del processo produttivo.

Le agevolazioni sono concesse fino a una percentuale massima di copertura delle spese ammissibili pari all’80% di cui: una quota massima pari al 40% delle spese ammissibili nella forma del contributo a fondo perduto e una quota massima pari al 40% delle spese ammissibili nella forma del finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero e della durata massima di dieci anni. Inoltre, è prevista la possibilità per le beneficiarie delle agevolazioni, che si qualificano come start up innovative o come PMI innovative, di richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato concesso in contributo a fondo perduto a fronte di investimenti nel relativo capitale di rischio

 

Termini e modalità di presentazione delle domande

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica che sarà messa a disposizione in un’apposita sezione del sito internet del soggetto gestore (www.invitalia.it) a partire dal 20 giugno. La trasmissione della domanda di agevolazione sarà invece possibile a partire dal 5 luglio.

Per approfondire: mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-pmi-creative

 

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Last modified: 20 Giugno 2022