ROMA. Il palazzo in piazza di Spagna, a cui hanno lavorato i due maggiori architetti del barocco romano, prima Gianlorenzo Bernini e, dal 1644, Francesco Borromini, verrà aperto al pubblico il 9 dicembre. Dopo sei anni di lavoro il restauro è finito; adesso si tratta di allestire le sale, sistemare i libri nella biblioteca lignea di Borromini, preparare bookshop e biglietteria per accogliere i visitatori. Il palazzo è quello delle polemiche e delle denunce, per il quale sono indagati dalla procura di Perugia lex ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi e lex prefetto di Propaganda Fide, il cardinale Crescenzio Sepe, e a causa del quale su Arcus (Società per lo sviluppo dellarte, vero e proprio braccio operativo del Mibac che gestisce secondo modalità discrezionali, circa 200 milioni) è ancora in corso lindagine della Corte dei Conti. Per il restauro sono stati spesi 15 milioni, 10 di Propaganda Fide, 5 di Arcus. I lavori più complessi hanno riguardato il consolidamento delle strutture. Degli 11.000 mq su tre piani, la parte espositiva occupa 1.900 mq al piano nobile. Il museo si propone di far conoscere lattività di Propaganda Fide, dalla realtà romana alla missione mondiale.
Articoli recenti
- Siza, le altre, gli altri: tra interviste e omaggi 26 Febbraio 2025
- Spazio pubblico, la formula messicana 26 Febbraio 2025
- Case, cose, chiese: carismi universali e microstorie di riuso 25 Febbraio 2025
- Città del Messico, la comunità che costruisce e cura i suoi presidi 22 Febbraio 2025
- Immeuble Molitor, se il restauro di Corbu è troppo grigio 19 Febbraio 2025
- Bologna, in Montagnola spunta Filla: nuova foglia in cerca di linfa 19 Febbraio 2025
- Parigi si muove sottoterra: Villejuif e la stazione di Perrault 17 Febbraio 2025
- Le nature interiori di Villa Savoye 15 Febbraio 2025
- Architettura e qualità? In Francia hanno un’idea (e ora una strategia) 14 Febbraio 2025
- La Biennale di Carlo Ratti: Installazione? No, necessaria sperimentazione 12 Febbraio 2025
- L’Archintruso. Ecco il vero piano MAGA: Make Architecture Great Again 12 Febbraio 2025
- Intelligens, l’architettura dell’adattamento sbarca a Venezia 11 Febbraio 2025
- Un quartiere virale: Seul, lo stile Gangnam 10 Febbraio 2025
- Gilles Perraudin, l’arte dei fondamenti in architettura 8 Febbraio 2025
Tag
Edizione mensile cartacea: 2002-2014. Edizione digitale: dal 2015.
Iscrizione al Tribunale di Torino n. 10213 del 24/09/2020 - ISSN 2284-1369
Fondatore: Carlo Olmo. Direttore: Michele Roda. Redazione: Cristiana Chiorino, Luigi Bartolomei, Ilaria La Corte, Milena Farina, Laura Milan, Arianna Panarella, Maria Paola Repellino, Veronica Rodenigo, Cecilia Rosa, Ubaldo Spina. Editore Delegato per The Architectural Post: Luca Gibello.
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Umberto Allemandi & C. S.p.A. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Umberto Allemandi & C. S.p.A. a The Architectural Post, nuovo editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A.
L’archivio storico
CLICCA QUI ed effettua l’accesso per sfogliare tutti i nostri vecchi numeri in PDF.
© 2025 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata