PIDA 2018: le utopie hanno fallito, meglio le protopie

by • 20 giugno 2018 • Professione e Formazione721

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Il Giornale è media partner dell’ottava edizione del Premio Internazionale Ischia di Architettura dal titolo “Protopia Maio” per gli hotel e le spa più apprezzate nel mondo. Scopri il bando, gli eventi e il workshop

 

Nel decimo anno di attività dell’associazione culturale PIDA, presieduta dall’architetto ischitano Giovannangelo De Angelis, il Premio Internazionale Ischia di Architettura si ripresenta con ambiziosi obiettivi ed un ricco programma di mostre, convegni e dibattiti che inizieranno nel mese di luglio e si concluderanno nella settimana dal 10 al 15 settembre. Confermate sia la vocazione a diventare il premio di architettura e design di riferimento per gli hotel e le spa più belle del mondo sia, attraverso lo strumento del workshop di progettazione locale, quella di stimolare il cambiamento nel ristagnante panorama edilizio dell’isola d’Ischia.

Scarica il bando per partecipare al concorso

Per questa edizione il titolo scelto è “Protopia Maio”. Slogan che nasce da un articolo pubblicato sulla “Repubblica” dove si cita la riflessione di Michael Shermer (editore di “Skeptic” e collaboratore di Scientific American) che in un articolo su “Quarz” intitolato Le utopie hanno fallito, meglio le protopie si chiede: «Visto il fallimento delle utopie dimostrato dalla storia dell’ultimo secolo, come possiamo rimpiazzare l’idea di utopia? Una delle risposte può essere trovata in un neologismo: la protopia. Si tratta di una serie di progressivi passi verso il miglioramento, non la perfezione». Come ha spiegato Kevin Kelly: «Protopia è uno stato che è meglio oggi di ieri, anche se potrebbe essere anche un pochino meglio. La protopia è più difficile da visualizzare (rispetto all’utopia). Perché contiene anche nuovi problemi oltre a nuovi benefici. Il progresso protopico descrive i giganteschi passi avanti degli ultimi secoli: la riduzione delle guerre, l’abolizione della schiavitù, l’abolizione di tortura e pena di morte, il suffragio universale, la democrazia liberale, i diritti civili e le libertà, i matrimoni omosessuali, i diritti degli animali. Sono tutti successi protopici, nel senso che avvengono un passetto alla volta. Un futuro protopico è realizzabile». La ricerca del risultato protopico accomuna sia l’evento del concorso che quello del workshop PIDA.

 

Il concorso

Il Premio Internazionale Ischia di Architettura viene assegnato alle opere di architettura ultimate e documentabili che concorrono all’interno di due macro sezioni: “hotel” (hotel, agriturismi, pensioni) o “spa” (centri termali, parchi termali, beauty farm, centri estetici). Le opere possono riguardare la realizzazione di nuove architetture o il recupero, la riqualificazione, l’ampliamento di edifici esistenti purché sia chiaramente leggibile un esplicito e autonomo dialogo con la contemporaneità. Da quest’anno sono state introdotte due nuove sezioni: PIDA sisma, e PIDA sisma recupero, ovvero premi sulle opere sia pubbliche che private realizzate ex novo o figlie di un recupero in chiave di adeguamento antisismico compiute in aree telluriche a partire dal terremoto dell’Aquila del 2009.

La scadenza dei termini per presentare le candidature è il 31 luglio. Il 26 agosto verrà pubblicata la short list dei primi tre classificati per ciascuna sezione. Le premiazioni avverranno tra il 14 e 15 settembre (montepremi, 5.000 euro). La giuria, presieduta dal critico di architettura Luigi Prestinenza Puglisi, verrà comunicata il 31 luglio e sarà composta da architetti e critici d’architettura di chiara fama.

 

I premi speciali della giuria

Ogni anno la giuria attribuisce alcuni premi speciali non a concorso: PIDA internazionale (all’architetto che si è distinto nel mondo per la realizzazione di opere di qualità); PIDA carriera (all’architetto che si è distinto per la qualità nella realizzazione di hotel e spa); PIDA giornalismo (al giornalista o l’autore che ha maggiormente contribuito alla promozione dell’architettura); PIDA fotografia (al fotografo d’architettura che abbia valorizzato il lavoro dell’architetto); PIDA speciale ricostruzione (al progettista di una o più opere realizzate in aree oggetto di ricostruzione post sisma in Italia; riconoscimento quest’anno già attribuito a Mario Cucinella). Gli altri nomi dei vincitori dei premi speciali verranno comunicati con l’avvicinarsi dell’evento.

 

Il workshop

La mortale ferita inferta dal terremoto di magnitudo 4.0 con epicentro nella frazione del Maio del Comune di Casamicciola terme dello scorso 21 agosto impone una profonda riflessione nella società civile che chiama in particolare gli architetti a svolgere un ruolo cruciale nel progettare e guidare il cambiamento necessario al fine di restituire nel più breve tempo possibile un futuro in quelle aree capace di trasformare la tragedia in risorsa. Questo il tema del workshop di progettazione di quest’anno, ovvero la ricostruzione delle aree maggiormente colpite dal sisma che impongono l’abbattimento e la ricostruzione degli edifici (nucleo di circa 2 ettari nella zona rossa del Maio di Casamicciola). Promosso con il sostegno del Rotary Isola d’Ischia distretto 2100, vedrà partecipare 3 gruppi di laureandi selezionati e guidati da docenti del DiARCH, Dipartimento di Architettura dell’università Federico II di Napoli ai quali si affiancheranno geologi dell’INGV, ingegneri dell’ANIAI esperti nella ricostruzione post-sisma e tecnici bioclimatici del network CasaClima. Come risultato si avranno tre soluzioni progettuali da proporre alla comunità. La location prevista per lo svolgimento del workshop è il Castello del Piromallo sito nel Comune di Forio dal 10 al 15 settembre.

 

Programma dell’evento di chiusura:

venerdi 14 settembre (location da confermare): inaugurazione mostra progetti finalisti concorso e mostra vincitore premio speciale della giuria per la fotografia di architettura, premiazione premi speciali giuria e lectio magistralis del vincitore premio speciale alla carriera;

sabato 15 (Castello di Piromallo – Forio): cena di gala; presentazione risultati workshop; premiazioni vincitori concorso.

 

Le altre iniziative

Il primo impegno della stagione vedrà gli architetti dell’Associazione PIDA partner del Comune di Ischia nella realizzazione di una delle imbarcazioni allegoriche che parteciperanno al Palio di S. Anna il 26 luglio nell’incantevole baia sottostante il castello Aragonese.La seconda iniziativa che vedrà coinvolti gli associati sarà quella di realizzare entro l’estate un prototipo di pensilina per l’attesa degli autobus da posizionare sul territorio isolano.

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