PIDA 2020: LandEscape Therapy

by • 11 Marzo 2020 • Professione e Formazione608

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Aperte le candidature alla 12° edizione del Premio internazionale Ischia di architettura, che nel gran finale vedrà la presenza di Kengo Kuma

 

Dal 9 marzo è aperta la partecipazione all’edizione 2020 del PIDA, il Premio internazionale Ischia di architettura per i progetti dei migliori alberghi e spa (cui si aggiungono, come nell’edizione 2018, i progetti per la ricostruzione post sisma, per interventi ex novo e di recupero), organizzato dall’omonima e attivissima associazione culturale ischitana presieduta dall’architetto Giovannangelo De Angelis. Il concorso culminerà nella settimana finale d’iniziative, in programma a Ischia dal 28 settembre al 3 ottobre. Nell’occasione, insieme alle varie cerimonie di premiazione (dall’1 al 3 ottobre), si terrà, dal 28 settembre, il consueto workshop di progettazione architettonica e urbanistica: coordinati da Thomas Daniell, docente di Architettura e Paesaggio alla Kyoto University, per sei giorni studenti e laureandi delle Università di Roma, Palermo, Catania e Reggio Calabria saranno chiamati a concepire nuovi spazi di verde attrezzato per la riqualificazione del complesso del Polifunzionale di Ischia, oltre all’ideazione di un’esposizione di arte contemporanea permanente in una parte della pineta storica nel centro del capoluogo.

Il tema dell’edizione 2020 è infatti “LandEscape Therapy”, che indagherà il rapporto tra architettura e paesaggio. Di qui la scelta d’istituire una nuova sezione del Premio (PIDA Landascape), ad Arte Sella, la rassegna d’arte contemporanea nella natura del Trentino, i cui ideatori e realizzatori saranno presenti durante le giornate della kermesse e del workshop. Ma soprattutto, a coronamento della serie d’incontri, la conferenza conclusiva spetterà all’architetto giapponese Kengo Kuma, cui verrà assegnato il Premio speciale PIDA 2020. Oltre ai premi speciali già attribuiti, e a quelli per i vincitori dei concorsi, durante la manifestazione autunnale saranno consegnati anche i Premi PIDA della giuria (presieduta da Luigi Prestinenza Puglisi) ai migliori giornalisti e fotografi di architettura. Tutti gli appuntamenti si terranno nella pineta del capoluogo, volutamente en plein air, in linea con l’impostazione del workshop e l’approfondimento delle relazioni tra architettura e natura.

Oltre all’ormai consolidato rapporto con l’Ordine degli Architetti di Napoli, il PIDA ha annunciato l’inizio di un percorso condiviso con il Festival della Filosofia, che si tiene ogni anno sull’isola ischitana e a Napoli. Al Premio ci si può candidare fino al 19 luglio, ma per chi s’iscrive entro il 15 aprile, l’associazione PIDA devolverà a due ospedali in emergenza Covid 19 (Cotugno di Napoli e Niguarda di Milano) l’intera quota.

Per maggiori informazioni e scaricare il bando: pida.it

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