Attraversando gli Elements dellarchitettura danese, si sfiorano pareti ruvide di corteccia, si cammina sul terriccio di bosco che odora di muschio, infine si entra in una stanza bianca, rarefatta, di pura luce. Tra i documenti esposti nella sala adiacente una storica lettera di Niels Bohr, teorico della fisica quantistica e accademico danese, ad Albert Einstein; foto e schizzi di dettaglio di architetture del paesaggio in cui la realizzazione ossessiva di dettagli minimi modella lo spazio fisico del vivere moderno (tra cui il progetto the City Dune di SLA Architects). Cè molta più possibilità di meraviglia nella scienza naturale che nella tecnologia estrema, quando si ricercano i principi del costruire nordico. Complemento necessario alla razionalità contemporanea è la forza dimenticata di un sentimento estetico della natura, per Stig L. Andersson, architetto paesaggista danese e curatore del padiglione nazionale su incarico del Danish Architecture Center. La riflessione sulleredità architettonica e culturale del secolo scorso è da lui illustrata nei due ambienti espositivi: il primo teorico e poetico, il secondo percettivo e sensoriale. Nel passage centrale di ingresso che li unisce, pareti e soffitto sono interamente rivestiti da pagine a stampa dei principali atti governativi dello stato sociale danese. Dai principi di pianificazione paesistica e tutela ambientale, al programma energetico nazionale; sono queste scelte politiche che, assieme al programma nazionale assistenziale, hanno costituito le fondamenta della cultura e della società danese, dal dopoguerra a oggi.
(Visited 65 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Ciò che sta accadendo a Gaza non resta a Gaza 6 Ottobre 2026
- Il futuro lo progettiamo noi, non l’algoritmo 6 Ottobre 2026
- Handle with care: un dizionario della cura 6 Ottobre 2026
- Torino Design City – Transizioni Tangibili, il design come strumento per leggere le transizioni 6 Ottobre 2026
- Quaderni della costruzione: ecco “I Grappoli” 5 Ottobre 2026
- Affinità liquide, il Portogallo va oltre i maestri 5 Ottobre 2026
- Modernismo tropicale al Vitra, con Geoffrey Bawa 3 Ottobre 2026
- Roma oltre il centro: come l’ospitalità temporanea sta cambiando i quartieri residenziali 2 Ottobre 2026
- Zumthor con Piano: ensemble nel parco per la Beyeler 30 Settembre 2026
- Quo vadis architetto? Progetti e storie al Lido 29 Settembre 2026
- Catherine Gay Menzel: non oggetti ma relazioni e atmosfere 28 Settembre 2026
- Storica ma nuova: il Compasso d’Oro e la sua collezione 27 Settembre 2026
- Vuoi spiegare un edificio? Rompi la black box 26 Settembre 2026
- Siena, frammenti di storia e di progetti 23 Settembre 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















