È stata consegnata a Parigi la candidatura alla World Heritage List Unesco dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato. Il lavoro di coordinamento e di programmazione ha richiesto tre anni dimpegno, in un confronto continuo con le amministrazioni, le comunità locali, i produttori, le associazioni e tutte le forze attive sul territorio. Il dossier di candidatura è stato affidato dalla Regione al centro di ricerca Siti del Politecnico di Torino, che ha maturato una notevole esperienza nel settore della valorizzazione dei sistemi territoriali.
In Italia le candidature Unesco hanno conosciuto trasformazioni significative negli ultimi anni: se inizialmente prevalevano i siti monumentali, oggi si affermano aree vaste, caratterizzate da uneccezionale qualità dei caratteri paesaggistici, ecologici, produttivi e insediativi. Un segno importante è stato, in questa direzione, il successo nel 1997 della candidatura ligure delle Cinque Terre, che ha dimostrato come fosse possibile valorizzare sulla scena internazionale un paesaggio fino ad allora emarginato e minacciato da progetti di edilizia turistica ad alto impatto. Nellorientamento degli ultimi anni ha prevalso proprio la difesa di valori legati allequilibrio ambientale, alle permanenze storiche, ai caratteri tradizionali delle produzioni agrarie.
Si sono moltiplicati così i siti europei segnati dalle colture vitivinicole entrati nel patrimonio mondiale Unesco: dalle terre dellAlto Douro in Portogallo (2001), alla regione del Tokaj in Ungheria (2002), allisola atlantica di Pico (2004), fino ai terrazzamenti di Lavaux, affacciati sul lago di Ginevra (2007).
La candidatura piemontese sinserisce in questa linea, e unisce le note qualità enologiche alle forme del territorio, alla valorizzazione dei sistemi insediativi, dei castelli medievali, delle architetture tradizionali legate ai lavori agricoli. Lecologia incontra così la storia del paesaggio: la tutela dei vitigni autoctoni si collega alla difesa del patrimonio edificato. Il sito si estende per circa 30.000 ettari, suddivisi tra 3 province (Asti, Cuneo, Alessandria) e 74 comuni. Nel sistema complessivo sono state individuate 9 core zone, che rappresentano aree altamente sensibili, spazi di concentrazione delle qualità paesaggistiche caratterizzanti. Di particolare importanza il Piano di gestione elaborato nel dossier di candidatura: dovrà garantire un monitoraggio costante del sito e un adeguato coordinamento delle attività di pianificazione.
(Visited 46 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Lifen oggi: esperimenti urbani a Wuhan 22 Settembre 2026
- Le mani sulla città (digitale) 21 Settembre 2026
- Ricorrenze musicali, architetti protagonisti 20 Settembre 2026
- Ludovica Molo: autonomia del progetto e cura dei luoghi 16 Settembre 2026
- Costruire Cultura: dialoghi su architettura, città e innovazione 16 Settembre 2026
- Il gres porcellanato nelle architetture residenziali contemporanee: una scelta di qualità 16 Settembre 2026
- La nuova Capanna Carrel al Cervino: le sfide del progetto e del cantiere 15 Settembre 2026
- La torre del presidente 15 Settembre 2026
- Ticino, attraverso la storia materiale del costruito 15 Settembre 2026
- Polvere, macerie, progetti, ricostruzione 14 Settembre 2026
- Milano, nello studentato più discusso d’Italia 9 Settembre 2026
- Canton Ticino: prendersi cura del territorio. Insieme 9 Settembre 2026
- Elia Zenghelis (1937-2026) 8 Settembre 2026
- Natura e clima: 800 anni di lezione francescana 8 Settembre 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata



















