Le manifestazioni previste si concentrano soprattutto in Provincia di Trapani (a Palermo e Catania solo attività didattiche a tema, rispettivamente presso la Gam e la Fondazione Puglisi Cosentino). A marzo a Salemi, la cittadina di Sgarbi sindaco, sono previsti diversi eventi, anche se non se ne conoscono ancora i dettagli. A Calatafimi il 15 maggio si inaugura la «pianta monumentale» della battaglia di Pianto Romano. Non poteva mancare Marsala, che l11 maggio 1860 fu protagonista dello sbarco dei garibaldini. Linizio dei lavori di recupero del «Memoriale ai Mille» (nelle immagini) è inserito tra gli eventi in programma proprio l11 maggio. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha finanziato con un milione il completamento dellopera, il Comune con 400.000 euro. La storia del Memoriale è quanto mai emblematica: il progetto originario firmato dallarchitetto Emanuele Mongiovì negli anni sessanta prevedeva «due poppe di nave in travertino e a grandezza quasi naturale, che si fondono in una sola prua a ricordare i due bastimenti dellimpresa, il Piemonte e il Lombardo, convergenti nellunicità del Risorgimento». Le dimensioni dovevano essere monumentali: 70 metri di lunghezza per 26 di larghezza, con un albero maestro di 47 metri e al posto delle vele «un panneggio marmoreo di 550 metri quadri a prua, svettante per 5 metri». La costruzione iniziò soltanto nel 1986, alla presenza di Bettino Craxi, allora premier. I costi ingenti (1,2 miliardi di lire) e il fatto che lopera fu dichiarata abusiva (ricadeva su terreno del Demanio) arrestarono definitivamente i lavori di costruzione a soli due anni dallavvio. Da allora il basamento è rimasto lì come unenorme balena spiaggiata. Ora si tenta finalmente di ridare dignità al sito con un progetto di recupero chiamato «Milleluci» nei due render, affidato allarchitetto catanese Ottavio Abramo che si è aggiudicato la gara. Unarchitettura ipogea destinata a museo garibaldino, con sala conferenze, cineteca e caffetteria. Un anno i tempi previsti per il completamento dei lavori.
(Visited 45 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Un’Arena da lasciare in pace (almeno un po’) 1 Novembre 2026
- L’archiviaggio. Paesaggi trentini, nuove minute geografie 1 Novembre 2026
- Tubi e non solo. Antonio Colombo apre il suo archivio 30 Ottobre 2026
- Il grande formato in cucina: quando il forno da 90 cm ridefinisce il progetto 28 Ottobre 2026
- I migliori spazi pubblici lottano per il clima 28 Ottobre 2026
- Ex Olivetti, parla la Soprintendente: l’emergenza diventi un’occasione 27 Ottobre 2026
- Francesco Somaini e quel (difficile) rapporto di Milano con la natura 27 Ottobre 2026
- Gianni Berengo Gardin, l’architettura non in posa 27 Ottobre 2026
- Ritratti di città. Catanzaro da ricucire 26 Ottobre 2026
- Le città di Jan Gehl, 90 anni di innovazioni 24 Ottobre 2026
- Sophie Calle e Tatiana Bilbao: spazio, esperienza condivisa 21 Ottobre 2026
- Progetti e poteri: chi decide come abitare? 21 Ottobre 2026
- Design days: tante date, poco patrimonio collettivo 21 Ottobre 2026
- Unipol Assicurazioni e la città: dalla torre direzionale agli spazi della cultura 21 Ottobre 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata





















