La gara di appalto integrato per la riqualificazione dellarea in prossimità dellex stazione Leopolda e del Parco reale delle Cascine rientra tra le opere previste per il 150°. Il progetto preliminare è redatto nel 2007 dalla Struttura di missione per un costo a base gara di 90 milioni, con una quota parte di finanziamento statale pari a 20 milioni. Nel gennaio 2008 lappalto integrato è aggiudicato allAti composta da Sac Spa e Igit Spa, con lo studio romano Abdr. Lintervento prevede un complesso plurifunzionale con una sala per il teatro lirico da 1.850 posti, una sala concertistica da 1.000 posti e una cavea esterna da circa 2.300 posti per rappresentazioni allaperto; era inoltre contemplata lintera risistemazione dellarea, con la realizzazione di una grande piazza e la modifica della viabilità esistente. Dallimporto di partenza iniziale di 82,5 milioni si arriva a circa 156. Tra le ragioni dellaumento vengono indicate una sottostima iniziale dei costi, ulteriori richieste da parte del Maggio fiorentino (che non aveva partecipato al progetto preliminare) emerse nel corso della conferenza servizi, la necessità di realizzare il progetto esecutivo tenendo conto della nuova normativa antisismica regionale. I lavori sono stati divisi in due stralci funzionali: il primo, da circa 156 milioni, prevede il completamento di tutte le volumetrie e le finiture esterne, la realizzazione della sala per il teatro lirico e la cavea esterna; il secondo, da 80 milioni, le finiture e gli allestimenti interni della sala concertistica. Il 25 febbraio 2010 è stato sottoscritto un Accordo di programma tra Stato, Regione e Comune, secondo il quale, per il primo stralcio, la Regione garantiva 40 milioni, il Comune 42,5 (che ricaverà dalla vendita del teatro comunale), e la presidenza del Consiglio dei ministri 74,3 milioni.
Con lo stanziamento di 156 milioni si sta realizzando il volumetrico totale, il completamento della grande sala, la cavea, il foyer, la torre scenica, i laboratori teatrali, gli uffici del Maggio fiorentino e le sale prova per la lirica. La sala del teatro lirico dovrebbe ospitare un concerto dinaugurazione il 21 dicembre e rimanere aperta per solo uso concertistico sino al 31 dicembre. Poi chiuderà per permettere di proseguire i lavori che si prevede di ultimare entro maggio 2012, quando sarà possibile allestire la prima opera.
(Visited 60 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Siena, frammenti di storia e di progetti 23 Settembre 2026
- Comunità e architettura: chi plasma chi? 23 Settembre 2026
- Memoria, poi bene comune, ora luogo sospeso 23 Settembre 2026
- Passeggiando nel paesaggio 23 Settembre 2026
- Lifen oggi: esperimenti urbani a Wuhan 22 Settembre 2026
- Le mani sulla città (digitale) 21 Settembre 2026
- Ricorrenze musicali, architetti protagonisti 20 Settembre 2026
- Ludovica Molo: autonomia del progetto e cura dei luoghi 16 Settembre 2026
- Costruire Cultura: dialoghi su architettura, città e innovazione 16 Settembre 2026
- Il gres porcellanato nelle architetture residenziali contemporanee: una scelta di qualità 16 Settembre 2026
- La nuova Capanna Carrel al Cervino: le sfide del progetto e del cantiere 15 Settembre 2026
- La torre del presidente 15 Settembre 2026
- Ticino, attraverso la storia materiale del costruito 15 Settembre 2026
- Polvere, macerie, progetti, ricostruzione 14 Settembre 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















