Nonostante la congiuntura, lincentivazione economica per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili in Italia non si arresta e, coerentemente con la linea intrapresa con il decreto 17 febbraio 2007, è stato confermato un nuovo Conto energia per il periodo 2011-2013 (con decreto del ministero dello Sviluppo economico del 6 agosto 2010). Al momento è stato reso noto dal Gse che, oltre alle tipologie tradizionali dimpianti fotovoltaici (3.000 MW di potenza incentivabile), saranno incentivati anche impianti integrati con caratteristiche innovative: impianti che utilizzino moduli e componenti speciali tali da sostituire elementi architettonici (300 MW), impianti a concentrazione (200 MW) e impianti con innovazione tecnologica. Le tariffe incentivanti vanno da 0,4 a 0,23 euro/KWh e prevedono un decremento nel corso del 2011. Rispetto al Conto energia 2007-2010 sono stati aumentati gli intervalli di potenza nei quali viene suddiviso lincentivo ed è stata abolita la categoria dimpianto parzialmente integrato.
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