Il cantiere della pachidermica struttura firmata Christian de Portzamparc, interrotto per ben dieci mesi subito dopo unimprobabile cerimonia dinaugurazione in attesa di venire a capo delle polemiche sullesorbitante costo della costruzione (si stima una lievitazione di oltre 60 milioni di euro), è finalmente ripreso a novembre e dovrebbe essere concluso, secondo le previsioni, fra massimo un anno. La disponibilità di fondi pubblici è stata però destinata alla conclusione parziale dellopera, ovvero alle sale per concerti e per musica da camera, mentre liniziativa privata dovrebbe provvedere al resto. Lo stesso architetto francese, che in una recente intervista nega le accuse formulate nei suoi confronti dalla Commissione parlamentare dinchiesta per presunte irregolarità nella determinazione dei compensi, ha denunciato linaffidabilità dellimpresa e il ritardo dei lavori che, cominciati nel 2002, avrebbero dovuto giungere a termine entro 30 mesi. Comunque vada, lambizioso complesso culturale resterà tristemente rappresentativo del fallimento dellarchitettura dello spettacolo nellandare incontro alle esigenze della popolazione locale.
(Visited 98 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- Sophie Calle e Tatiana Bilbao: spazio, esperienza condivisa 21 Ottobre 2026
- Progetti e poteri: chi decide come abitare? 21 Ottobre 2026
- Design days: tante date, poco patrimonio collettivo 21 Ottobre 2026
- Unipol Assicurazioni e la città: dalla torre direzionale agli spazi della cultura 21 Ottobre 2026
- Quante design week: croce e delizia 20 Ottobre 2026
- Quo vadis architetto? Quando a raccontare sono i figli 19 Ottobre 2026
- Impsol, la casa come opportunità. Non come problema 17 Ottobre 2026
- Costruire il futuro: la scuola come infrastruttura civica 14 Ottobre 2026
- Campi Flegrei: a rischio l’ex Olivetti 14 Ottobre 2026
- Cartoline da Ischia 13 Ottobre 2026
- L’archiviaggio. Tra le montagne armene 13 Ottobre 2026
- Piano Natura, virtù e inciampi 12 Ottobre 2026
- Piastrelle per il bagno moderno: come la continuità tra pavimento e parete ridefinisce lo spazio 12 Ottobre 2026
- Piccolo è bello. Soprattutto in Sardegna 11 Ottobre 2026
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















