Per la scrittura, un segno forte e chiaro

by • 20 Febbraio 2020 • Progetti1421

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La partecipazione di ATIproject al concorso per il nuovo Museo della Scrittura mondiale a Songdo, in Corea del Sud

 

ATIproject ha partecipato al concorso internazionale bandito dal Ministero della Cultura, sport e turismo per la progettazione del nuovo Museo nazionale della Scrittura mondiale a Songdo, in Corea del Sud, con un budget di circa 43 milioni di euro. Sviluppando l’idea del tratto come essenza della scrittura, la proposta dei progettisti italiani si presenta come una piega continua all’interno della città. La torsione del volume, che presenta una superficie di 15.000 mq, nega la spazialità alla vista da strada, rivelandosi, invece, verso il Central Park. Il movimento fluido dell’edificio, in sè scrittura urbana, è al tempo stesso principio formale e distributivo che si rilegge nel sistema dei flussi, nelle partizioni interne e nel sistema d’illuminazione. Il lucernario in copertura fa sintesi di questi concetti, riportando al centro il tema della luce naturale, carattere fondativo di ogni spazio museale.

Il progetto interpreta i due opposti caratteri del sito (natura e parco da un lato e densa urbanizzazione di grattacieli dall’altro), posizionando l’edificio come un elemento lineare sul confine tra le due condizioni. Il nuovo museo è visto infatti come un punto di giunzione tra la dimensione orizzontale del parco e la verticalità degli edifici alti.

Le superfici curvate del progetto non sono solo un’astrazione concettuale, ma fungono da struttura portante, strategia organizzativa e linee di movimento che definiscono lo spazio interno. La torsione della superficie di base è posizionata strategicamente nell’area della lobby, caratterizzandola in tal senso: un ingresso anti-monumentale, aperto e invitante, collegato con l’ambiente circostante, sia verso il parco che verso la città. Le aree espositive e le altre attività pubbliche previste all’interno, invece, sono organizzate secondo più consuete planarità cartesiane, al fine di garantire la migliore fruibilità e flessibilità degli spazi.

*** articolo sponsorizzato

Chi è ATIproject

Dal 2011, ATIproject lavora nel campo dell’architettura e dell’ingegneria, promuovendo un’edilizia ecocompatibile e a impatto zero. È una realtà internazionale, dinamica e in crescita, che conta circa 200 collaboratori, distribuiti in 6 sedi, di cui 2 in Italia (Pisa e Milano), e 4 all’estero (Belgrado, Odense, Parigi e Ginevra), specializzata in servizi di progettazione integrata che sviluppa in ambiente BIM i settori disciplinari del design architettonico, Mep e strutturale, a tutti i livelli di approfondimento progettuale. L’interdipendenza degli ambiti e l’approccio sinergico adottato, garantiscono il valore aggiunto e le conoscenze che caratterizzano il ventaglio dei servizi offerti. Settori di punta sono il Tender Management di appalti pubblici e privati e il Project Management delle fasi progettuali e realizzative. Strumenti avanzati per la gestione e l’analisi delle varie tipologie di commesse concorrono all’ottimizzazione delle risorse impiegate, aumentando le capacità previsionali e incidendo in modo sostanziale sulle aggiudicazioni dei bandi: nel complesso, oltre 250 appalti vinti, per un totale di 1,5 miliardi di euro e percentuali di aggiudicazione superiori al 40%. L’investimento dei clienti ne ha permesso il consolidamento a livello di partnership, con riflessi evidenti sull’evoluzione dell’azienda.

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