Firenze: sì alla stazione anche senza la Via

by • 19 Gennaio 2011 • Città e Territorio536

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Erano spariti i documenti che dimostravano come e perché il ministero dell’Ambiente aveva avallato la nuova stazione dell’Alta velocità progettata da Norman Foster senza fornire una nuova Valutazione di impatto ambientale. Il quesito formale era stato inviato al ministero dall’Associazione Idra e anche il sindaco Matteo Renzi, avverso al progetto della grande vela lunga 450 m e profonda 25, che comporta il rischio idrogeologico per l’effetto barriera nei confronti della falda sotterranea, nutriva delle speranze. Invece, dopo il vertice romano tra il ministro Altero Matteoli e l’ad delle ferrovie Mauro Moretti, il tunnel sotterraneo si farà (i lavori sono al via) e la stazione pure, come da progetto. Renzi ha promesso che sorveglierà i lavori scrupolosamente, riservandosi quale massima autorità sanitaria della città la possibilità di bloccarli con un’ordinanza. Unica consolazione per il sindaco è la firma del ministro per le linee 2 e 3 della tramvia: è stata infatti concessa l’autorizzazione per il tratto Peretola – Santa Maria Novella e lo sblocco dei finanziamenti. Sia la Tav sia la futura tramvia agitano comunque gli animi dei cittadini, con schieramenti che esulano anche dalle posizioni politiche.

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