I vincitori di Archiprix Italia 2010

by • 12 Agosto 2010 • Professione e Formazione722

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Si è svolta durante Eurau ’10, quinta edizione delle giornate europee dedicate alla ricerca architettonica e urbana svoltesi a Napoli dal 23 al 26 giugno, la premiazione della seconda edizione del concorso promosso dal Cnappc che premia le migliori tesi di laurea in Architettura e Urbanistica. Tre le sezioni del Premio, a cui se ne aggiunge una quarta per i progetti legati a eventi calamitosi. Nella prima, «Architettura», si sono imposti Roberta Antonelli e Alessandro Tarantini (Torino, facoltà 2, nel disegno) con «Munch & Stenersen Museum, Oslo», mentre Antonio Castiello e Adalberto di Nardi (Napoli) con «Un quartiere per Ponticelli» e Francesco Topa (Reggio Calabria) per la «Riconversione del manufatto viaggiatori Angiolo Mazzoni e riqualificazione del parco ferroviario di Messina» hanno ricevuto una menzione. Per l’«Urbanistica» le segnalazioni «I nuovi luoghi della produzione sostenibile: rigenerazione urbana, il nodo Tiburtina-G.r.a. a Roma» di Luca Caputo e Andrea J. Cimini (Pescara) e «Policentrismo metropolitano e città dei creativi: il nodo di Bracciano» di Francesco Salvolini (Roma Valle Giulia) e la menzione speciale «Il percorso della pietra serena: riqualificazione urbanistica e valorizzazione paesaggistica nell’ambito fluviale del Comune di Fiorenzuola» di Anita Righi (Ferrara) hanno fatto da corollario al vincitore «Bari, il nodo ferroviario e l’area dell’ex caserma Rossani. Riqualificare per il futuro, tra storia, memoria e progetto» di Lucio Riccobono (Bari, Ingegneria). «Restauro architettonico» ha visto prevalere Domenico Mancuso (Reggio Calabria) con «Da fabbrica di concimi a fabbrica di cultura. Il recupero dell’area ex Montecatini a Milazzo» con le segnalazioni «Parco archeologico. Isola della Certosa» di Elena Colonnello, Giulia Donadi, Jessica Freschet e Martina Giovannini (Venezia) e «Restauro dei ruderi e rifunzionalizzazione di Santa Maria de Foris a Teano» di Nina Mozzarella (Aversa), mentre la sezione speciale ha premiato Andrea Bozzelli e Andrea Scorrano (Pescara) con «Social housing evolutivo. Un’ipotesi di ricostruzione a L’Aquila, centro storico» (www.archiprixitalia.it).

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