Smantellata la controversa pensilina che Cristiano Toraldo di Francia realizzò nel 1990 in occasione dei Mondiali di calcio prospiciente lingresso della stazione di Santa Maria Novella. Lopera non aveva mai incontrato il consenso dei cittadini, né il favore dei critici e storici fiorentini che la giudicarono un incauto slancio giovanile. La decisione di rimuoverla sana una situazione di degrado che minava ligiene e la pubblica sicurezza: problemi dovuti a una progettazione con evidenti anomalie tipologiche. Terminal per gli autobus e riparo per le attese, la pensilina presentava un doppio portico con testate, reminescenti di baluardi fortificati, allinterno dei quali finirono per essere imprigionati alcuni pini. Il cul-de-sac, privo di funzioni, diventò presto luogo di bivacchi e atti vandalici. Il linguaggio architettonico si esprimeva con un tripudio di citazioni, dettagli e materiali, inopportunamente colti e sopratutto alieni sia al classico rigore dellaustera città rinascimentale che al razionalismo del fabbricato viaggiatori, capolavoro insuperato di Giovanni Michelucci. Con lungimiranza, il sindaco Matteo Renzi ha commentato che «a Firenze non abbiamo bisogno di costruire ancora, ma di recuperare spazi e ridare fiato alla bellezza della città». Si parla già delleffetto pensilina che ha generato proposte per possibili future demolizioni, su cui si sono già espressi illustri artisti e intellettuali fiorentini.
(Visited 226 times, 1 visits today)
Articoli recenti
- La notte bianca sulla spiaggia felliniana 22 Luglio 2026
- Serpentine 2026, mattoni poco gioiosi 21 Luglio 2026
- Archivi per l’architettura: Filiberto Sbardella 21 Luglio 2026
- Quei concorsi papali che (di)segnano Roma e la sua storia 20 Luglio 2026
- Jette Hopp: architettura spazio di democrazia 20 Luglio 2026
- Concorsi di paesaggio, senza paesaggisti 17 Luglio 2026
- Tavolo salvaspazio allungabile: la soluzione intelligente per ambienti piccoli e multifunzionali 17 Luglio 2026
- Venezia, città a breve termine 15 Luglio 2026
- Ri_visitati. Museo Nivola, traccia delicata in un paesaggio senza tempo 14 Luglio 2026
- Elisa Valero: Sognate, architetti, sognate 14 Luglio 2026
- Ettore Sottsass, l’architetto che fa domande 13 Luglio 2026
- UIA, dove vai? 13 Luglio 2026
- Neuroestetica dell’abitare: come la casa stimola risposte nel nostro cervello 13 Luglio 2026
- Ritratti di città. Aarhus, bella e ci vivrei (a poterselo permettere) 11 Luglio 2026
Tag
abitare
alejandro aravena
allestimenti
anniversari
arte contemporanea
biennale venezia 2016
biennale venezia 2018
Chiese
cina
compatibilità ambientale
concorsi
congressi
coronavirus
Dalle Aziende
docomomo
fiere
francia
germania
IN/ARCH
infrastrutture
INU
lettere al Giornale
libri
Milano
mostre
musei
napoli
paesaggio
parigi
patrimonio
Pianificazione
premi
reporting from the front
restauro
rigenerazione urbana
ritratti di città
Ri_visitati
roma
sicilia
spazio pubblico
territorio fragile
torino
triennale milano
università
venezia
«Il Giornale dell’Architettura» è un marchio registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. all’associazione culturale The Architectural Post; ilgiornaledellarchitettura.com è un Domain Name registrato e concesso in licenza da Società Editrice Allemandi a r.l. a The Architectural Post, editore della testata digitale, derivata e di proprietà di «Il Giornale dell’Architettura» fondato nell’anno 2002 dalla casa editrice Umberto Allemandi & C. S.p.A., oggi Società Editrice Allemandi a r.l.
CONTATTI SOCIAL:
© 2026 Giornale dell'Architettura •
© 2026 TheArchitecturalPost - Privacy - Informativa Cookies - Developed by Studioata




















